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La proposta di un cittadino anastasiano, Ciro Colombrino

Emergenza rifiuti, "Ricorriamo al Giudice di Pace e chiediamo i danni al Comune"

giovedì 22 maggio 2008


SANT’ANASTASIA - Riceviamo da Ciro Colombrino nostro lettore, e amministratore del sito www.santanastasia.info, una lettera che pubblichiamo volentieri.

E’ semplicemente un atto dovuto, o è una presa per i fondelli “ bella e buona”?
Nonostante i cumuli di spazzatura che incorniciano, da tempo, le nostre vite, mancava giusto il chiodo per appendere l’opera!
Alla fine “il chiodo”, non si è fatto aspettare.
Un Amministrazione che sa di “nulla”, ha voluto beffarci. Infatti ha provveduto, mai così veloce nelle sue cose, ha notificarci la “tassa sulla spazzatura”.
Abbiamo le strade piene, zeppe di spazzatura, di fetori, di topi e di aria malsana. E questi che fanno? Mandano le cartelle per battere cassa, per un qualcosa che non fanno. Vogliono soldi per un servizio che non rendono?
All’ingiusta tassa, oltre ad opporre ricorso, davanti al Giudice di Pace, bisogna chiedere i danni. Leggasi la notizia:

"14 tra cittadini e commercianti partenopei i cui immobili erano stati invasi da cumuli di rifiuti, tutti difesi e rapp.ti dall’Avv. Angelo Pisani, Presidente di NoiConsumatori.it a seguito di una causa durata due anni contro i Comune di Napoli e la sua Assicurazione Assitalia spa ottengono giustizia in quanto riconosciute vittime dello scandalo-disservizio della raccolta rifiuti per il pregiudizio patito il danno esistenziale e soprattutto per il grave danno alla salute che potrebbe svilupparsi col tempo a causa dell’inquinamento ambientale, vincendo una delle prime maxi cause intentate dai contribuenti della TARSU contro il Comune di Napoli citato in giudizio insieme all’ASIA per danno alla qualità della vita.
Alle vittime dell’inefficienza della pubblica amministrazione partenopea e della mancata raccolta dei rifiuti, più nota come emergenza rifiuti che quest’anno compirà 15 anni, nonché del bluff-flop della raccolta differenziata il Giudice di Pace di Napoli, Dott. Marzano della I° sez. civile, dopo aver valutato le richieste e le inconfutabili prove per testi e tabulas, oltre che considerato gli spiacevoli eventi e fatti notori, per i danni esistenziali, personali, alla salute ed alla qualità della vita ha riconosciuto ai cittadini-istanti un risarcimento di 500,00 euro ciascuno, oltre le spese di lite, condannando al pagamento il Comune di Napoli, in persona del Sindaco Iervolino, cui l’Assitalia dovrà rivalere di ogni somma versata alle vittime dei rifiuti" tratto da OKnotizie

Che bisogna fare allora? Si propone ricorso davanti al Giudice di Pace di Sant’Anastasia, e chiedere i danni: esistenziali, personali, alla salute ed alla qualità della vita!
Comunque, per ulteriori informazioni, contattatemi al sito www.santanastasia.info

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