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"Un sorriso contro il dolore", iniziativa all’ospedale Santobono

venerdì 23 maggio 2008, di Ferdinando Gaeta


NAPOLI. “Un sorriso contro il dolore” è questo il bel titolo della manifestazione di sabato 24 maggio al Palabimbo dell’Ospedale Pediatrico Santobono. Una giornata intera dedicata al dolore dei bambini. Ad organizzare l’evento sono l’Associazione Campana “DO.NO Dolore no”, il Servizio di Terapia del Dolore e Cure Palliative del Santobono-Pausilipon e il Polo Didattico del Corso di Laurea Infermieristica Pediatrica, con il Patrocinio della 5a Municipalità Vomero Arenella, l’UNICEF Campania e il Ministero della Pubblica Istruzione. La giornata avrà come fulcro centrale una tavola rotonda durante la quale saranno gli stessi bambini a fare le domande ai “grandi”. Il tema sarà il dolore. Soprattutto quello inutile. “Dolore che si può, e si deve, evitare -dice il dottor Fabio Borrometi, responsabile del Servizio di Terapia del Dolore e Cure Palliative del Santobono-Pausilipon- perché il dolore inutile può essere sconfitto. E’ questa la prima consapevolezza che dobbiamo acquisire se vogliamo vincere questa battaglia. Non solo. Dobbiamo anche pretendere che nelle corsie degli ospedali la cura del dolore affianchi le altre cure che riceviamo perché il dolore, oltretutto, è un vero e proprio sintomo.” Questa è anche la linea della DO.NO “Ci occupiamo da sempre del dolore in ospedale, sia degli adulti sia dei bambini, -dice la signora Rosetta Coppola, presidente dell’Associazione- ma negli ultimi anni abbiamo intensificato le nostre iniziative a favore dei piccoli pazienti. Proprio in questi giorni, stiamo promuovendo un progetto, approvato anche dalla FAVO, che riguarda l’ospedale Pausilipon, ospedale dove abbiamo già fatto molte iniziative, tra l’altre, quella che ha visto l’introduzione dei misuratori del dolore.” “Uno strumento utilissimo -dice il dottor Borrometi- perché i bambini piccoli, a differenza degli adulti, non sempre riescono a farci capire l’intensità del proprio dolore. Col misuratore, o algometro, anche i più piccoli, che non conoscono ancora i numeri, hanno la possibilità di utilizzare una scala di misurazione fatta di faccine colorate a ognuna delle quali associano un determinato grado di dolore. E’ fondamentale però che l’operatore curi con attenzione la sua relazione con il piccolo paziente in modo che i due siano ben affiatati.” E proprio la relazione tra medici, infermieri e bambini è alla base del progetto “Ospedale senza dolore” a cui ha recentemente aderito il Santobono-Pausilipon creando comitati che hanno l’obiettivo di trovare strategie atte a combattere il dolore inutile. “Non a caso la manifestazione inzia con l’accoglienza dei bambini da parte degli studenti di Infermieristica Pediatrica, -dice la dottoressa Mariagrazia Greco, coordinatrice del corso - perché vogliamo che i futuri infermieri prendano contatto con queste problematiche fin da studenti. A tal fine, nei nostri piani di studio abbiamo inserito diverse attività didattiche orientate allo studio del dolore e alla possibilità di modificare una cultura ancora lontana da questa realtà.” La seconda parte della manifestazione vede anche le esibizioni musicali degli studenti delle Scuole Medie Viale delle acacie e Viviani di Posillipo e… per finire con un sorriso: l’esibizione del Mago Felice con attrazioni e giochi per tutti i bimbi.

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