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Le linee programmatiche lette in consiglio dal nuovo sindaco

SOMMA, ecco i progetti dell’amministrazione Allocca

mercoledì 28 maggio 2008


SOMMA VESUVIANA - Pubblichiamo di seguito le linee programmatiche del sindaco Ferdinando Allocca.

Comune di Somma Vesuviana
Programma amministrativo per il mandato 2008-2013
Relazione del Sindaco

La presentazione delle linee programmatiche di questa Amministrazione in relazione all’effettiva capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati esige una attenta preliminare valutazione del contesto storico, politico, congiunturale e finanche di globalizzazione del servizio pubblico locale. Qualsiasi buon programma, se isolato dal contesto succitato, è quasi sempre destinato a fallire. Alcuna amministrazione può avere la presunzione di agire indipendentemente dalle risorse reperibili nel bilancio e compatibilmente con i finanziamenti regionali, nazionali e comunitari.
Un programma si realizza quando l’Amministrazione, in nome degli obiettivi finalizzati, è in grado di superare preconcette posizioni politiche contro la minoranza consiliare attraverso il dialogo ed il civile confronto democratico possa ricercare a sua volta larghe intese pur mantenendo, si intende, ciascuna forza politica il suo ruolo democratico in Consiglio Comunale. (Gaetano Salvemini). Voglio auspicare che il ruolo della maggioranza e quello della minoranza siano interpretati correttamente in forma civile e leale dell’uno verso l’altro. Vadano ricercate, quando sono in discussione i diritti fondamentali del cittadino, le larghe intese sui problemi fondamentali del vivere civile della nostra città al fine di consentire effettivamente di realizzare le opere pubbliche necessarie allo sviluppo di Somma senza trincerarsi ostinatamente in una cupa chiusura alla risoluzione dei problemi generali, per partito preso. La campagna elettorale è oramai finita ed è quindi inutile trascinarla sterilmente ancora in Consiglio Comunale. La città non capirebbe un simile comportamento. C’è bisogno di una svolta della politica locale che deve essere più partecipativi, deve conoscere i problemi dei cittadini e risolverli, bandendo sterili polemiche finalizzate a se stesse. Se si vuole lavorare così, sono il primo a ricercare il dialogo istituzionale con la minoranza sui grandi temi, le opere pubbliche, progetti e programmi che Somma attende da decenni ed infossati per egoismi personali. La città vuole che il Consiglio Comunale (e non la maggioranza o l’opposizione) si rimbocchi le maniche e ricerchi le soluzioni più congrue per i problemi della Città. Oggi si è costituito un nuovo Consiglio ed una nuova Amministrazione che dovrà governare il paese per cinque anni, questa Amministrazione si apre ad un corretto dialogo istituzionale con tutte le forze presenti in consiglio. Ci siano forniti contributi propositivi, essi saranno ben accetti, occorre svoltare pagina e assumere riferimenti per i soli veri interessi della città. E’ possibile amministrare anche con le mancanti risorse del bilancio, ereditate dal Bilancio approvato dal Commissario Straordinario. Necessita reperire risorse da utilizzare parsimoniosamente e senza sprechi unitamente ai capitali comunitari, nazionali e regionali. Bisogna uniformarsi agli obiettivi generali della programmazione economico-sociale e territoriale della Regione perché su tali obiettivi sono ripartite le risorse destinate al finanziamento del programma di investimento del Comune. Bisogna concorrere nella determinazione degli obiettivi, nei Piani e Programmi Regionali, bisogna fare propri i criteri e le procedure di pianificazione e programmazione, interagendo tra obiettivi regionali e le linee programmatiche di questa Amministrazione. ( art. 5 D.lgs 267/2000)
Rapidamente voglio ripercorrere i principi ispiratori del programma del Sindaco a tutti ben noti. E’ evidente I’ intenzione, di riaffermare il principio di partecipazione collettiva e trasparenza della vita politica-amministrativa mediante una costante e puntuale informazione dell’attività di governo.
Fondamentale è la costruzione di un rapporto legittimo tra amministrazione e i cittadini per esplicare appieno la democrazia del consenso.
Questa Amministrazione intende garantire i principi di legalità e di trasparenza dei provvedimenti amministrativi con pressante, puntualità nell’erogazione dei servizi necessari alle esigenze e alle istanze della collettività. Alla base del nostro progetto politico vi è la Famiglia, con la valorizzazione della sua connotazione cristiana e del rapporto tra uomo e donna fondato sul sacro vincolo del matrimonio, quale luogo privilegiato in cui si forma e si promuove la persona umana. Un contributo significativo deve essere dato alla formazione e, in particolare, alla scuola. Bisogna ridare il giusto valore e dignità alle istituzioni, decoro e serietà nel comportamento in consiglio comunale, al ruolo del Primo Cittadino. Le linee programmatiche dell’Amministrazione non devono essere intese come l’elencazione di problematiche mai risolte dal Comune bensì come obiettivi minimi per potenziare i servizi comunali e migliorare la vivibilità della popolazione.
1) AMMODERNAMENTO DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
Forte ammodernamento e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, l’azione di modernizzazione della macchina comunale deve diventare il veicolo fondamentale per avvicinare i cittadini all’attività amministrativa. Daremo la possibilità di interloquire con gli uffici comunali per ottenere certificazioni e visure con il computer di casa creando modelli – tipo per richieste di certificazioni di destinazioni d’uso urbanistici – di agibilità - stato dell’arte delle pratiche edilizie, e
mail per interloquire con i responsabili chiedere sabili dei settori e chiedere informazioni circa lo stato delle pratiche edilizie e i protocolli da seguire. Perfezionare l’attuale Portale Internet del Comune di Somma Vesuviana, che oltre a far conoscere i siti storici, le tradizioni, le bellezze naturali, sarà il veicolo per attivare le tante realtà economiche e turistiche del territorio, agenzie del turismo, realizzando così le risorse dei piccoli imprenditori, le piccole attività ricettive (bad and breakfast, piccole pensioni, case di vacanza, affittacamere etc.) L’amministrazione sarà altresì aperta
al dialogo e pronta ad incentivare tutte le iniziative imprenditoriali rivolte ad investimenti sulle comunicazioni: giornali , TV locali radio locali.
2) MOBILITA’, VIABILITÀ’ E SVILUPPO
A partire dalla verifica e integrazione del Piano Urbano del traffico l’obiettivo è garantire il miglioramento del sistema infrastrutturale e delle sue interconnessioni, con il perfezionamento dell’accessibilità alle attività produttive e terziarie, potenziare e rendere più efficiente il trasporto collettivo già avviato rendendolo più flessibile in diversi punti periferici con l’integrazione di nuove corse al fine di coprire la maggior parte del territorio, realizzare percorsi ciclo-pedonali in grado di
assicurare l’uso di navette eco-compatibili (a trazione elettrica, metano o ibrida) la realizzazione di due grandi nodi di interscambio ferro/gomma nei pressi delle stazioni di Mercato Vecchio e Rione Trieste, in cui prevedere parcheggi di interscambio e la possibilità di localizzare nuove funzioni di tipo commerciale produttivo e terziario. I due nodi individuati rappresentano due porte di accesso alla città, da Napoli e dal versante Nolano-Sarnese con l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di trasporto collettivo, favorire lo sviluppo economico, innescare la valorizzazione delle risorse storiche, archeologiche e ambientali e accrescere l’accessibiltà al territorio in modo da riequilibrare la struttura urbana policentrica della città.
- La giusta gestione del sistema di mobilità sarà fortemente caratterizzata da una corretta programmazione integrata dei parcheggi attraverso cui saranno avviate politiche in grado di incentivare la realizzazione dei parcheggi pertinenziali e razionalizzare la sosta a pagamento tenendo conto della effettiva durata della sosta sia essa occasionale o di lunga durata.
Effettuato la distinzione tra EXTRAURBANO e URBANO, si suggerisce:
• Per l’EXTRAURBANO:
1. Sollecitazione all’ANAS per l’inizio immediato dei lavori del raddoppio della SS268 tenuto conto del volume di traffico e quindi dell’alta pericolosità della struttura che incide sul territorio comunale, anche con il coinvolgimento delle Amministrazioni limitrofe di OTTAVIANO e SANT’ANASTASIA, che lamentano lo stesso disagio;
2. Sollecitazione all’ANAS per la fase esecutiva progettuale del raddoppio della SS268 lo svincolo nei pressi dell’area industriale via colle (cupa Minardi Caprio).
• Per l’URBANO.
Considerato che la ferrovia Circumvesuviana in realtà divide il paese in due aree entrambe fortemente urbanizzate, quella a monte e quella a valle, collegate da numerosi attraversamenti inadeguati e insicuri. Per tale si propone:
I. Aumento dell’altezza del ponte su via Tavani ed Alveo Cimitero;
2. Completamento del Collegamento monte-valle via Col. Aliperta, via S. Maria del Pozzo, Corso Italia Inoltre per una razionalizzazione e funzionalità del traffico sul territorio, obbligare l’Ente provincia a razionalizzare le strade di una . sua competenza presenti sul territorio, in particolare le "provinciali" Madonna delle Grazie e Rosanea;
3. Razionalizzare il collegamento di via Col. Aliperta con via Circumvallazione;
4. Razionalizzazione dell’incrocio di via Cupa di Nola in località Spartimento di Scisciano.
5. Sistemazione della via pedonale ex via Reviglione in collegamento via Pigno-Scuola elementare Rione Trieste.
6. razionalizzare Via Allocca, via Micco, Via Cerciello 7. Razionalizzare Via Scotola Via Musciabuono
Inoltre la rete stradale sarà oggetto di interventi di razionalizzazione e potenziamento attraverso la verifica delle condizioni di criticità quali strozzature, riduzione di larghezza delle carreggiate, in generale l’eliminazione di tutti gli ostacoli al regolare deflusso sulle strade esistenti con particolare riguardo alle strade della periferia ( es. via Marigliano, via Somma Brusciano, ecc. ecc ) diventate un vero percorso ad ostacoli per le numerose buche presenti sul manto stradale in linea a quanto previsto dalla formazione delle "vie di fuga" introdotte dalla legge Regionale 21/03 (rischio vulcanico):
1) Completamento dei marciapiedi sulle strade periferiche.
2) Ripresa del progetto Villa Comunale 1989.
3) Fornire Somma Vesuviana di un’adeguata illuminazione.
4) Delibera di aggiornamento della rete stradale e toponomastica con cui riconoscere pubbliche le strade residue da lottizzazione. (Parco Verde – Parco Primavera)
3) AGRICOLTURA TURISMO E COMMERCIO
L’amministrazione , muovendosi all’interno del Piano Strategico Operativo ( PSO) previsto dalla legge regionale n° 21/ 2003, intende assumere un ruolo di protagonista dei Comuni Vesuviani. Nella considerazione che il territorio di Somma Vesuviana e’ legato all’immagine forte della trama agraria, intende attivare opportune strategie orientate a sostenere e rafforzare la produzione agricola di qualità’
a) Puntando alla salvaguardia degli spazi rurali
b) Incentivando la cooperazione tra imprese agricole per la riduzione della frammentazione produttiva
c) Sostenendo la valorizzazione delle produzioni tipiche dell’agricoltura vesuviana albicocco vitigni) anche attraverso la creazione del marchio biologico e di qualità. Sempre all’interno dei programmi PSO attiverà interventi ed opere di riqualificazione e recupero ambientale, valorizzazione dei centri storici in favore di attività turistico - ricettive che saranno sostenute dal processo di modernizzazione ed informatizzazione del Comune( Sito Internet ).
L’amministrazione sarà, infine, particolarmente sensibile alle attività commerciali, in particolare agli esercizi di vicinato e alle piccole botteghe tradizionali, le quali, inserite in circuito ricettivo-turistico, dovranno godere di specifici benefici. Migliorando la mobilità, si dovrà tendere a dare maggiore libertà pedonale ai cittadini, creando in tal modo maggiori flussi di clientela per le attività commerciali.
Realizzazione del mercato ortofrutticolo, già previsto nel vigente P.R.G.
4) VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO STORICO CULTURALE
Per la valorizzazione del territorio storico ("Casamale", Rione Margherita, masserie e nuclei rurali, realtà urbane caratterizzate da una propria identità: turistica, religiosa, tradizionale e folcloristica), saranno promosse iniziative volte alla realizzazione di itinerari culturali, didattici e turistici. Dando in tal modo sostegno alle attività turistico-ricettiva anche con interventi di riqualificazione e realizzazione di funzioni portanti capaci di rappresentare il volano dello sviluppo economico e sociale.
Inoltre si intende costruire un’efficace premessa per la costruzione di politiche ed azioni, in grado di recuperare la leggibilità della’ struttura archeologica della "Villa Augustea", per una maggiore fruibilità turistica, didattica e scientifica, in rete con le altre risorse storico-culturali sommesi e vesuviane.
La valorizzazione degli scavi è possibile realizzarla attraverso la creazione del nodo intermodale nei pressi della stazione di Mercato Vecchio (realizzazione di parcheggi di interscambio,
* i di nuove vocazioni costruzioni funzioni coerenti con le vocazioni economiche locali e del Parco Nazionale Del Vesuvio), e la progettazione e realizzazione di un Museo archeologico e Demo-etnoantropologico (funzione portante) in cui far convergere il museo contadino attualmente ubicato nel vicino convento di Santa Maria del Pozzo, consentendo di valorizzare i ritrovamenti archeologici e le risorse storiche ed agricole del territorio sommese.
Realizzazione della passerella per l’apertura degli scavi al pubblico. (APPLICAZIONE DEL PIANO INTEGRATO _ LUCI SU SOMMA – ARCH: SERPILO PER IL CASAMALE)
Centro storico: applicazione della nuova normativa:portare a compimento la richiesta di riconoscimento di centro storico di pregio già inoltrata alla Regione Campania al fine di ottenere
finanziamenti per la riqualificazione del centro storico soprattutto del Casamale.
5) MITIGAZIONE DEL RISCHIO
La natura geologica, topografica del territorio e le caratteristiche del suolo ha reso Somma Vesuviana uno dei comuni esposti al rischio idrogeologico, sismico e ambientale. La difesa del suolo, pertanto, e uno degli obiettivi da raggiungere, con l’applicazione di azioni di mitigazione e l’uso di tecnologie avanzate in grado di mettere in sicurezza il territorio, il patrimonio edilizio e la salute dei cittadini.
6) RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO
L’obiettivo è redigere un programma urbanistico, che sfocerà nella redazione di un piano urbanistico comunale, così come previsto dalla legge regionale 16/2004 ,legge sul governo del territorio, seguendo gli indirizzi-del piano territoriale provinciale e del piano strategico operativo, capace di risolvere le problematiche delle zone B e C , rese inedificabili dall’emanazione della legge
regionale 21/2003 (rischio vulcanico), innescando dei processi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente con incentivi economici, finanziari e urbanistici, promuovendo programmi di
recupero urbano degli insediamenti realizzati abusivamente e resi legittimi dall’emanazione delle leggi statali sul condono. (da applicare fin da subito)
5) MITIGAZIONE DEL RISCHIO
La natura geologica, topografica del territorio e le caratteristiche del suolo ha reso Somma Vesuviana uno dei comuni esposti al rischio idrogeologico, sismico e ambientale. La difesa del suolo, pertanto, e uno degli obiettivi da raggiungere, con l’applicazione di azioni di mitigazione e l’uso di tecnologie avanzate in grado di mettere in sicurezza il territorio, il patrimonio edilizio e la salute dei cittadini.
6) RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO
L’obiettivo è redigere un programma urbanistico, che sfocerà nella redazione di un piano urbanistico comunale, così come previsto dalla legge regionale 16/2004 ,legge sul governo del territorio, seguendo gli indirizzi-del piano territoriale provinciale e del piano strategico operativo, capace di risolvere le problematiche delle zone B e C , rese inedificabili dall’emanazione della legge
regionale 21/2003 (rischio vulcanico), innescando dei processi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente con incentivi economici, finanziari e urbanistici, promuovendo programmi di
recupero urbano degli insediamenti realizzati abusivamente e resi legittimi dall’emanazione delle leggi statali sul condono. (da applicare fin da subito)
7) EDILIZIA SCOLASTICA
Un’attenzione particolare va posta alle strutture collettive scolastiche che necessitano di modifiche e di integrazioni per adeguarle alla riforma scolastica (Studio di fattibilità per il completamento del Plesso 2^ Scuola Media RIONE TRIESTE, realizzazione di un nuovo edificio scolastico nella zona della 167 di Mercato Vecchio)- Cittadella Scolastico Si dovranno effettuare, pertanto, interventi in grado di dare risposta al fabbisogno di attrezzature scolastiche con l’obiettivo di un corretto e qualificato insegnamento nel rispetto delle esigenze degli operatori scolastici e delle famiglie, ma soprattutto fornendo una risposta alle sempre più esigenze di competitività che la società richiede e offrendo ai giovani-studenti gli strumenti necessari per confrontarsi e misurarsi con la collettività.
8) LEGALITA’ E SICUREZZA
Il comando vigili per un maggiore ed efficace controllo del territorio sarà incrementato con apposita delibera di dieci unità operative comprendenti il Comandante, ufficiali e sottoufficiali e agenti della P.M. per garantire maggiore sicurezza sarà ra preso in considerazione il potenziamento delle unità di protezione civile e guardie ambientali volontarie, istituzione del poliziotto di quartiere al fine di salvaguardare la libera circolazione dei cittadini e la loro incolumità; tutto questo supportato da una unità operativa centrale collegata con diversi sistemi di video sorveglianza nelle zone più a rischio del territorio. Per garantire maggiore sicurezza ai cittadini è opportuno installare un sistema di video sorveglianza per le zone a rischio caratterizzate da un degrado sociale.
9) RIFIUTI SOLIDI URBANI
L’obiettivo è costruire una corretta e moderna politica di gestione dei rifiuti. In particolare gli RSU saranno caratterizzati da una gestione integrata attraverso l’adozione di adeguati sistemi di raccolta differenziata, in alternativa alla situazione attuale farraginosa e lacunosa che determina potenziali processi di inquinamento ambientale e conseguenze per la salute dei cittadini. La R.S.U., dovrà puntare su una effettiva raccolta differenziata, previa istituzione di gruppi appositamente preparati divisi per territori competenti per un informazione capillare e continua avvalendosi del contributo di numerose associazioni presenti sul territorio con la collaborazione fattiva delle varie realtà scolastiche locali. Dopo una prima fase di informazione si passerà ad un sistema di raccolta differenziata porta a porta dotando ogni nucleo familiare di appositi contenitori colorati per le varie tipologie di rifiuti:
• Sacchetti per la parte umida;
• Sacchetti per carta e materie plastiche;
• Contenitori per vetro;
• Contenitori per medicinali scaduti;
• Contenitori per pile e similari.
Adotteremo anche un sistema di incentivazione intesa a ridurre l’importo della Tarsu. Isola ecologica – sgravi a chi utilizza il composter domestico – idro dissipatore
10) FAMIGLIA E SOCIETÀ’ SOLIDALE
Fra tante iniziative che ci si propone di realizzare, si intendono segnalare le seguenti:
Istituzione di un "Osservatorio per le politiche sociali", attraverso il coinvolgimento del volontariato e del terzo settore, potenziando via via le linee di analisi e di ricerca di tale strumento e in particolare, ampliandone l’attività al fine di acquisire una mappatura costante del bisogno socio economico delle povertà e del disagio abitativo. Creazione dell `Osservatorio permanente sui valori dei giovani", da realizzare d’intesa con le rappresentanze laiche e religiose del territorio che dia continuità all’analisi sulla realtà giovanile e consenta di tracciare adeguatamente la mappa degli ideali e delle aspettative; Lo sviluppo della rete dello sportello "Informagiovani"-,
Sostegno ai progetti, da realizzare di preferenza nelle scuole, di lotta alla diffusione delle droghe, del tabagismo e dell’uso del doping. Attivazione Wintesa con gli operatori pubblici e privati, di corsi di formazione per le famiglie con persone in situazioni di handicap fisici, psichici e cognitivi;
La costruzione di progetti di tutela e di valorizzazione sociale delle persone anziane, atti in particolare a superare i traumi dell’abbandono del lavoro; Promuovere progetti per favorire il turismo culturale e sociale delle persone anziane. Istituzione di apposite commissioni consultive relative a problemi delle singole zone o quartieri ( Casamale, Rione Trieste, Mercato Vecchio, S.Maria del Pozzo, Cupa di Nola, S.Maria a Castello) al fine di concretizzare rapporti diretti con
il cittadino.
11) PERSONE DIVERSAMENTE ABILI
Le politiche per le persone disabili costituiscono una delle priorità dell’azione delle politiche sociali del programma della PDL. Si intendono fare azioni destinate a rendere sempre più efficaci le
scelte d’intervento:
La realizzazione d’intesa con l’AZIENDA SANITARIA:
• una mappatura completa della disabilità nel comune, per definire un quadro preciso della realtà e dei bisogni;
• Parco mezzi pubblici fruibile alle persone disabili;
• Piano comunale, periodicamente aggiornato, di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici di proprietà;
• Specifici corsi di formazione per le persone diversamente abili al fine di favorirne l’accesso al mondo del lavoro e alle nuove professione con gli Enti preposti;
• Programmi e iniziative per rendere concreta la fruibilità delle strutture turistiche, sportive culturali e ricreative alle persone disabili, indipendentemente dalle diverse disabilità (fisica,psichica,sensoriale);
• Azioni di sensibilizzazione per l’inserimento delle persone diversamente abili negli enti pubblici (oggi non soggetti al pagamento di penali e spesso pesantemente inadempienti rispetto agli obblighi della legge) e migliore utilizzo delle incentivazioni presso le imprese private (incentivazioni alle aziende che percorreranno azioni virtuose in questo senso).
12) Piano regolatore generale
Per migliorare l’attuale PRG sarà richiesto ai cittadini di segnalare ai tecnici incaricati dal Comune eventuali mancanze e/o errori riscontrati da rinviare agli organi competenti, al fine di ottenere, ove possibile, miglioramenti di carattere individuale; unitamente e integrati da varianti segnalate direttamente dall’Amministrazione nell’interesse generale.
13) Sanità
Il sindaco è anche responsabile del distretto sanitario locale. Guardia medica. Pronto intervento mediante una centrale operativa di telemedicina. Nuclei di prevenzione (oncologici, ginecologici, obesità infantile, educazione alimentare nelle scuole, prevenzione alle malattie per trasmissione sessuale).
14) Sport
Individuare quattro aree per realizzare impianti sportivi per soddisfare le esigenze dei giovani sommesi ( un campo di calcio un campo di tennis e un campo di pallavolo). In più, realizzare un
palazzetto dello sport (Profict e Bertoni) dove creare un campo di Palla a canestro- una piscina coperta- mini golf – tiro a piattello ed una pista con doppia funzione (Ballo e palestra per ginnastica,
aerobica).
15) P.U.C.
La redazione del P.U.C. dovrà essere affrontato di concerto con gli operatori del settore e le parti sociali interessate.
16) MUNICIPALITÀ’
Delocalizzazione di una succursale del comune nelle zone periferiche (Rione Trieste, S. Maria del Pozzo, Centro Storico "Casamale" ). Magari utilizzando le vecchie chiese di S. Maria a Costentinopoli che la curia si è dichiarata disponibile ad offrire in comodato d’uso
Conclusioni
Questa breve ricognizione sul programma del sindaco (art. 73 comma 2 del Tuel) delineano le linee programmatiche che impegneranno questa Amministrazione nel corso del Mandato (art. 46 comma 3 del Tuel). Esse sono state partecipate alla Giunta per stabilire i principi attuativi che dovranno essere successivamente trasfusi sia nella Relazione Previsionale e Programmatica dell’ente (art. 170) e sia in concreti stanziamenti di Bilancio ( art. 162 e 171) . Con la presentazione delle linee programmatiche per le azioni ed i progetti da realizzare nel corso del mandato la tecnostruttura comunale è incaricata sin d’ora a dame concreta attuazione proponendo alla Giunta ed al Consiglio gli atti deliberativi consequenziali.
Da parte sua la Giunta, avendo accertato che nella manovra di bilancio 2008, approvato dal Commissario Straordinario non è stato ancora compreso il Piano Esecutivo di Gestione, disporrà
che tra gli obiettivi da assegnare ai responsabili dei servizi vi siano per l’appunto le succitate linee programmatiche. Ma è mio espresso desiderio che il Consiglio Comunale effettui opportune ricognizioni ed analitici approfondimenti sui temi gestionali enunciati. Per cui, indipendentemente dalla formazione e funzionamento delle apposite commissioni consiliari, periodicamente saranno
portate in Consiglio Comunale discussioni ed approfondimenti su ciascuna tematica delle linee programmatiche al fine di ricercare soluzioni migliori e più confacenti a soddisfare i bisogni della collettività sommese. Siamo più che convinti che è possibile adottare provvedimenti condivisi da tutti i consiglieri e migliorati nella forma e nei contenuti perché è ora che la politica abbandoni il palazzo comunale e sia presente tra i cittadini per verificare l’effettivo soddisfacimento degli interessi della città. In ultima analisi noi ci impegneremo per attuare la politica del buon governo avviando un ragionevole percorso di educazione al cambiamento sviluppando itinerari di responsabilizzazione nei vari strati sociali, dal mondo della scuola ai vari segmenti della macchina amministrativa al fine di realizzare il bene comune:
LA RINASCITA DI SOMMA!
IL SINDACO
Dott. Raffaele Allocca

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