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Castello di Cisterna, Sorrentino (Pd): "Perchè è ancora chiusa la rampa d’accesso all’asse mediano"

domenica 1 giugno 2008, di Comunicato Stampa


Sebastiano Sorrentino (Pd), Presidente della Ottava Commissione Consiliare Permanente della Regione Campania, ha presentato una nuova interrogazione, a risposta scritta, sulla questione della rampa di accesso all’Asse Mediano dal Comune di Castello di Cisterna (Na), chiusa da tempo a causa di precarie condizioni della carreggiata e delle altre infrastrutture primarie, non ancora assoggettate a riqualificazione. Destinatari del nuovo provvedimento il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, il Presidente della Giunta Regionale della Campania, l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici. Ancora una volta, il consigliere Sebastiano Sorrentino chiede di sapere per quale motivo, a tutt’oggi, la questione non è stata risolta. Chiede di sapere perché pur essendo state avviate operazioni di concertazione tra Comune di Castello di Cisterna, Regione Campania, Prefettura di Napoli e Asi, con lo stanziamento da parte di questo ultimo ente di una somma di denaro superiore al milione e mezzo di euro, non siano ancora partiti i lavori di riqualificazione della rampa e della zona circostante con la riapertura della medesima, alla quale si riteneva di poter assistere in tempi più brevi. La chiusura della rampa di accesso all’asse mediano, che perdura da un paio di anni, arreca notevoli disagi ai residenti, spesso pendolari per lavoro, delle cittadine di Castello di Cisterna, di Brusciano, di Mariglianella, di Marigliano, di San Vitaliano e via dicendo. Effettivamente, appesantisce il traffico già imponente di Pomigliano d’Arco. Proprio in virtù della delicatezza della questione, in tutto questo tempo, il consigliere Sebastiano Sorrentino è intervenuto ripetutamente a livello regionale affinché vi fosse posto rimedio. In diverse occasioni, sia per iscritto, sia verbalmente, ha chiesto chiarimenti alla Giunta. Alla fine, ha avuto delle risposte, secondo le quali la Regione stava provvedendo all’indizione della gara d’appalto per il lavori di riassetto e di messa in sicurezza dell’arteria interdetta al transito auto – veicolare, chiusa circa due anni fa con un’ordinanza del sindaco di Castello di Cisterna dettata da ragioni di tutela della pubblica incolumità. In precedenza, il consigliere Sebastiano Sorrentino aveva scritto agli assessori Ennio Cascetta e Vincenzo De Luca, nonché, per conoscenza, al Presidente del Consiglio Regionale Sandra Lonardo Mastella. Aveva presentato delle interrogazioni. L’Assessore De Luca aveva chiarito che, dopo una conferenza di servizio in Prefettura a Napoli, alla presenza di delegati della Provincia, della Regione, del Comune di Castello di Cisterna e dell’Asi (che ancora si occupa della gestione della strada) erano stati realizzati due progetti, il primo preliminare e il secondo esecutivo per il riassetto della rampa e delle zone circostanti. Erano stati stanziati circa un milione e settecentomila euro, che inizialmente dovevano essere impiegati per la costruzione di un asse autostradale. Ma quegli interventi dovevano essere affidati, mediante gara d’appalto, entro febbraio scorso. Non essendo, tuttora, partiti i lavori previsti, il consigliere Sebastiano Sorrentino ha presentato l’ultima interrogazione a risposta scritta.

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