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Marigliano: discreto successo per l’incontro dibattito “Periferie e devianza giovanile”

lunedì 9 giugno 2008, di Comunicato Stampa


MARIGLIANO. “Con il convegno periferie e devianza giovanile si è alzato il tono dell’intero progetto Marigliano Si-Cura”. Il commento entusiasta dell’assessore alla Polizia Municipale Giuseppe Jossa rispecchia appieno quella che è stata l’intenzione e la riuscita dell’incontro-dibattito, dal valore seminariale, “Periferie e devianza giovanile”. Un incontro che ha costituito l’ultima tappa del progetto di sicurezza urbana “Marigliano Si-Cura” realizzato dal comando di polizia municipale di Marigliano e dalla Regione Campania e che ha coinvolto gli allievi della scuola secondaria di I grado “Alighieri Pacinotti” e la cooperativa sociale Con/Tatto. Proprio a partire dall’esperienza dei laboratori svoltisi durante il progetto e sulla falsariga delle analisi compiute da Francesca Caliendo nel volume “La violenza nei confronti dei diversamente abili. Cause, conseguenze e percorsi di prevenzione” si sono confrontati: il Sindaco di Marigliano Felice Esposito Corcione, l’assessore alla polizia municipale Giuseppe Jossa, la dirigente del III circolo didattico Maria Esposito, la dirigente della scuola secondaria di primo grado “Alighieri-Pacinotti” Carla Jovane, la responsabile del centro per minori “La Tartaruga” Mariella Patrone, il neurologo Raffaele Maffei e, naturalmente, l’autrice del libro Francesca Caliendo. Presenti anche l’ex assessore Giuseppe Sodano,il presidente della cooperativa Ottavia Antonio D’Amore, la presidentessa della cooperativa Con/Tatto Rossella Fiorillo (i quali hanno dato il loro contributo al dibattito) e l’assessore alla pubblica istruzione Salvatore Arcella. Dal convegno è emerso che il “malessere del benessere” ossia il senso di noia, la volontà di emulazione, la rabbia figlie del benessere e che generano comportamenti violenti negli adolescenti deviati (i quali aggrediscono soprattutto le persone diversamente abili considerandoli soggetti deboli, ai margini, diversi) si possono curare attraverso la responsabilizzazione della famiglia, delle istituzioni, degli operatori sociali, della scuola ed attraverso il varo di nuove norme legislative. Prevenzione prima che punizione. Importante è, in questo senso, anche una corretta conoscenza della disabilità nel suo insieme, in modo da sfatare tutti i pregiudizi. In questo senso va la rubrica “Informa Handicap” che l’autrice del libro ha inaugurato proprio il giorno del convegno, 7 giugno, sul sito dell’associazione CliccaMarigliano, www.cliccamarigliano.net .

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