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L’Orchestra Napoletana di Jazz in esclusiva nazionale al Pomigliano Jazz Festival

martedì 8 luglio 2008, di Comunicato Stampa


POMIGLIANO D’ARCO - Alla XIII edizione del Pomigliano Jazz Festival, in esclusiva nazionale, domenica 13 luglio alle ore 21 l’Orchestra Napoletana di Jazz.

L’Orchestra Napoletana di Jazz, promossa dal Circuito dei Festival Jazz della Provincia di Napoli, è costituita dai migliori talenti della scena jazzistica campana: tra gli altri, Pietro Condorelli (chitarre), Marco Zurzolo (sax contralto), Giulio Martino (sax tenore), Pasquale Bardaro (vibrafono), Aldo Vigorito (contrabbasso), Salvatore Tranchini (batteria).
Diretta dal 2007 da Mario Raja - arrangiatore e compositore (napoletano di nascita) fra i più noti in Italia – al Pomigliano Jazz presenta un repertorio che equivale a una esegesi del Novecento sonoro partenopeo, incentrato com’è sulle sorprendenti riletture di Raffaele Viviani (“Si’ vide all’animale” da “I dieci comandamenti”, che si trasforma in “Preludio di Pulcinella”), di Salvatore di Giacomo (“Era de maggio”), di Sergio Bruni e Salvatore Palomba (“Carmela”), di Pino Daniele (“Lazzari felici”), degli Almamegretta (“Sud” e “Fatmah”), ma anche sull’esecuzione di composizioni originali dei componenti dell’ONJ. A tutti i brani, la scrittura di Raja conferisce originalità, fantasia, potenza, combinando lo spirito iniziale con una impostazione marcatamente jazzistica, mai ovvia e affrancata dai modelli americani. Il tutto lasciando grande spazio all’estro e alle grandi qualità improvvisative dei solisti. Al Pomigliano Jazz Festival, l’Orchestra Napoletana di Jazz presenta un concerto inedito con ospiti speciali. Tre voci partenopee: Raiz, interprete dei conflitti antichi e del futuro misterioso di Napoli; la sublime compositrice Maria Pia De Vito, tra le più apprezzate vocalist europee; Meg, estroso canto un po’ carillon un po’ insurrezione. Due musicisti afro-americani: il pianista Randy Weston, vera e propria leggenda vivente del jazz; il percussionista Famoudou Don Moye, protagonista del rinnovamento della scena free con l’Art Ensemble of Chicago. Infine, le video-proiezioni di Roberto Masotti, per anni fotografo ufficiale del Teatro alla Scala di Milano, nonché autore con Dj Spooky di Life-Size-Acts.

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