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Sant’Anastasia: controlli e multe per la differenziata

sabato 26 luglio 2008, di Mina Spadaro


SANT’ANASTASIA. Ad appena 25 giorni dal via, già le strade del paese godono delle prime benefiche conseguenze della raccolta differenziata. Merito soprattutto dei cittadini che, in tempi rapidi, hanno subito imparato a gestire lo smaltimento dei rifiuti a partire dalla proprie case. Non solo. Ragazzini in veste di “sentinelle” alcuni dotati di appositi fischietti e taccuini con penna per segnare il numero di targa di eventuali trasgressori, anastasiani e non, che continuano a sversare rifiuti in giorni e luoghi non consentiti. Così, in soli due giorni, tra camion e auto, otto sono stati gli sversamenti abusivi rilevati proprio dai cittadini e 35 le multe finora emesse.
Le difficoltà non mancano, le strade devono essere spazzate, i vecchi contenitori, oggi inutilizzati, devono essere definitivamente tolti dai siti, il prelievo delle buste porta a porta non deve far registrare disservizi, come capita a volte nella raccolta della carta. Non manca, però, l’impegno giornaliero del presidente dell’Amav, Ruggiero Granata, che personalmente controlla territorio, differenziata, risultati attesi e quelli ottenuti, facendo un confronto tra punti di debolezza dell’attuazione del piano e punti di forza. Lo stesso Granata sostiene che “il sistema va ancora messo a punto, perché le quantità di differenziata da prelevare sono enormi e, direi, inaspettate: in un giorno, di solito il giovedì, 25 tonnellate di umido, il mercoledì 14 tonnellate di plastica che è anche voluminosa e riempie i nostri mezzi, non permettendo sempre il secondo giro per raccogliere la carta. Il paese è sempre più pulito dagli ormai irrisori accumuli di tal quale, si apportano correttivi ai turni degli operatori e ai giri degli autocarri per abbattere i tempi morti, ci si scontra con le difficoltà anche di conferire il vetro, le aziende che accettano carichi di vetro quasi ci fanno un piacere. Una situazione in continua evoluzione che, sono passati appena 25 giorni, speriamo ci permetta di arrivare agli standard di qualità del servizio cui puntiamo”.
“Incentiviamo sempre e in tutti gli incontri i cittadini a fare una seria raccolta differenziata, abbiamo attivato le prime misure necessarie a garantire buoni risultati nel passare al “porta a porta”, la polizia municipale ha avuto da me – afferma il sindaco, Carmine Pone – la priorità di non tollerare abusi con un controllo continuo, i cittadini virtuosi sono in maggioranza, ma abbiamo proprio bisogno dell’attenzione di tutti i cittadini e della loro convinzione nel fare la differenziata senza farsi mai scoraggiare, nemmeno di fronte alle difficoltà, per non ricadere nell’emergenza e vincere la “scommessa” di tenere il paese pulito. Finora ho incontrato moltissimi cittadini e posso affermare che hanno una grande determinazione nel fare la differenziata e non permettere a nessuno di depositare illecitamente spazzatura lì dove abitano. Con l’aiuto di tutti, cittadini, associazioni, parrocchie, commercianti, sono convinto, raggiungeremo obiettivi mai registrati e faremo veramente la differenza. Questi mesi servono a testare il piano adottato, a monitorare la raccolta e a portare i correttivi più utili a garantire un servizio funzionante e a pieno regime nel periodo settembre/dicembre, che certamente sarà un altro banco di prova. Una cosa è certa: non abbasso la guardia sulla raccolta differenziata”. Il fumetto di una donna fuori dalla porta, che ha in mano un sacchetto mater-bi bianco per l’umido (i cittadini devono depositarlo fuori la porta la domenica, il mercoledì e il venerdì, la raccolta avviene, infatti, il giorno successivo), il gattino domestico e ai lati la busta grigia per il secco residuo (da depositare il lunedì e il giovedì sera), l’azzurra per la carta e quella gialla per plastica e metalli (da depositare il martedì sera), è ormai in tutte le case, la modalità della raccolta è sempre più chiara a tutti, la collaborazione c’è, le multe pure. Aspettando i dati di settembre, l’invito dell’Amministrazione è sempre quello di insistere nel fare un’ottima differenziata.

Messaggi

  • Casagrande e Catto-comunisti, anche con vergogna sasso, leggete e prendete nota. Ritrovate nell’articolo tutta la differenza tra il Centro-Destra, fortemente voluto da zio Silvio (sic!), ed il vostro Centro sinistra di mister mortadella e company. Nembo Kidd

    • Egr Nembo kidd.
      si vede che sei di parte,chi non e daccordo e catto-comunista vede io con i partiti non ci vado d’accordo sono sempre gli stessi da 30 anni a cominciare dal sindaco,tu dove vivi?la spazzatura la trovi nella periferia specialmente in via eduardo de filippo, si vede che non volete farlo sapere in giro,ha dimenticavo ditelo a zio silvio,alias mago zurli,viene a napoli e la fa scomparire, forza casagrande,sasso

    • non mi meraviglio che la comunicazione giornalistica ormai e diventata un dato di fatto, pregherei la dott.ssa spadaro di farsi un giro per le periferie, per rendersi conto in quale situazione stanno i cittadini di periferia,senza nemmeno il raccoglitore per l’umido,e pubblicasse la vera situazione in questo momento,senza occultare la realtà oggettiva,per dare una risposta ai tanti cittadini che ritengano che la spazzatura ormai sia scomparsa da sant’anastasia,Nembo kidd non stare davanti al bar fatti un giro. sasso

  • le strade a Sant’Anastasia sono troppo sporche, vanno al + presto spazzate e i siti che prima raccoglievano la spazzature con i relativi cassonetti vanno disinfettati, si aggirano orde di topi che non hanno timore nemmeno della presenza umana.Io invito il responsabile della raccolta a farsi un giro + attento del paese e soprattutto delle periferie come via Romani dove la spazzatura sparsa dal vento e dal maltempo in giro è tanta ed esistono punti in cui non deve essere ancora raccolta.Ripeto non basta aver tolto la spazzatura,bisogna spazzare,raccogliere i residui sparsi per la strada e disinfettare

  • serve un’isola ecologica per i rifiuti ingombranti: televisori, frigoriferi materiale edile ecc

    • Sig,Sasso mi fa piacere aver trovato un valido alleato,che mette in evidezia lo stato disastroso delle nostre periferie.
      Come le ho già detto in qualche articolo sia il sindaco,che il vice sindaco poca importa di queste zone,lei a posto una domanda all’ass. Miniero per cercare di avere qualche spettacolo nella zona del ponte di ferro,ma come è suo costume non si è degnato minimamente di risponderle.
      Vorrei tanto che avvenisse un miracolo nella gente di Sant’Anastasia,che finalmente si desse spazio a coloro che voglio il bene del paese.

      franco casagrande

    • Egr Casagrande,
      la ringrazio per la sua attenzione, ma io sono incazzato perchè vedo che in consiglio comunale siedano persone che del paese non se ne fregano nulla sia di centrodestra che di centrosinistra,io ribadisco che ci vorrebbero persone come lei, che la politica LA FANNO PER I CITTADINI,e si e sempre puniti, il popolo e sacro, ecco perchè precendamente gli dicevo che la politica la possono fare solo medici, ingegneri, e avvocati, la saluto sasso

    • La storia infinita,in questi giorni ho letto le dichiarazione del presidente dell’Amav Avv.Granata,in cui afferma che se l’immondizia non e del tutto scomparsa la colpa e sempre di chi lavora, le ferie, il personale ammalato,poco vigilanza da parte dei vigili,e tante altre scuse per non dire mai la verità,ma l’Avv Granata lo sa dove si trova la periferia ,piena di immondizia,parchi che non hanno ancora ricevuta il kitt ed il contenitore dell’umido,consiglio al Presidente Granata invece di gustarsi il caffè a Madonna dell’Arco, si faccia una ricca passeggiata per le periferie, e poi se un giornale le chiede in quale situazione stiamo dica la verita,’ormai siete abbituati che l’intervista vi risolve i problemi non è così,la prego non dica che sono solo i catto-comunisti che denunciano,qui non centrano nulla, la saluto sasso

    • oltre alla monnezza ma l’AMAV non è competente pure per la pulizia delle strade e il taglio del verde esistente sul territorio. se non sbaglio nella convenzione con l’amav vi è anche il taglio e la pulizia del verde. andate a vedere come è ridotto il laghetto nel boschetto. secondo me c’è un chiara omissione di atti da parte dell’amav e, cosa ancora più grave, il mancato controllo del comune.

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