Home > Cronaca > Terzigno dice addio alla discarica a cielo aperto di Via Marconi

Terzigno dice addio alla discarica a cielo aperto di Via Marconi

giovedì 30 agosto 2007, di Giovanna Salvati


TERZIGNO: Discarica a cielo aperto viene smantellata grazie all’ausilio del sindaco Auricchio e i cittadini terzignesi. Caparbia, tenacia e voglia di cancellare la violenza ambientale di cittadini indisciplinati, con questo bagaglio ieri sera un gruppo di cittadini accompagnati dal primo cittadino Domenico Auricchio hanno detto basta a l’immondezzaio di Via Marconi.

Cinquemila quintali di tonnellate di immondizia che erano ormai diventati gli unici residenti predominanti di quella zona. Rifiuti di ogni genere, che con il caldo di questi giorni erano diventati inaccettabili, il loro fetore nauseante ha fatto perdere le staffe ed è partita la caccia ai colpevoli.
Erano le ore 23,oo di ieri sera quando dopo continui appostamenti da parte dei residenti, è stata colta una cittadina di nazionalità cinese, Xu Fang, 30 anni, mentre gettava un enorme busta di spezzame, residui di stoffe nella discarica a cielo aperto. Subito è scattata l’ira dei residenti che l’hanno bloccata chiedendo il tempestivo intervento dei carabinieri della locale stazione, che guidati dal maresciallo Marchese hanno fermato la giovane.
All’interno della sua autovettura altre buste di rifiuti che avrebbero contribuito all’accrescimento della discarica. La straniera dopo i controlli di routine ha ricevuto un amaro verbale e il sequestro della sua autovettura. La zona in seguito è stata completamente ripulita.
“Questa volta a pagarne le conseguenze – ha commentato il sindaco Auricchio – è stata una cittadina cinese, ma sappiamo che chi ha contribuito a questo disastro ambientale sono altre persone, cittadini anche di Terzigno, e ciò non ci onora” . Rifiuti lanciati al volo dalle proprie autovetture in corsia, residui di fabbriche, di cantieri ed è cosi che il problema rifiuti, diventa sempre di più un emergenza irrisolvibile, una macchia che si estende in tutto il sud Italia ma in modo particolare nell’hinterland vesuviano, dove gli sciacallaggi continui da parte delle discariche abusive, degli incendi ai cassonetti, non fanno altro che danneggiare ancora di più l’ambiente e i gli stessi cittadini.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.