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"Campania, siamo al capolinea di un modo di gestire il potere"

giovedì 5 luglio 2007, di micdavino


POMIGLIANO D’ARCO. Ad affermarlo è il presidente della commissione Ambiente del Senato, Tommaso Sodano. E aggiunge: "Occorre avviare un forte processo di rinnovamento".

"E´ necessario rompere la cappa di silenzio e aprire una riflessione profonda sui guasti della politica campana. Siamo oramai al capolinea di un modo di gestire il potere, occorre avviare un forte processo di rinnovamento". Ad affermarlo è il presidente della commissione Ambiente del Senato, Tommaso Sodano. "L´invito al Centrosinistra - sottolinea il parlamentare del Prc - è a ritrovare una connessione morale con i cittadini campani, che avvertono nelle notizie di questi giorni la profonda distanza dalla politica. Non si può far finta di non vedere che qualcosa si è rotto tra Regione e cittadini". "Le vicende legate alle indagini sulla gestione dei rifiuti, con nuovi inquietanti particolari che apprendiamo ogni giorno, l´infrazione comunitaria ai danni dell´Italia per l´emergenza campana, la riproposizione scandalosa di metodi di spartizione dei posti e degli incarichi di potere, indicano che siamo alla fine di un modo di gestire il potere".
"Il Centrosinistra o è in grado di dare uno scatto di reni, rinnovando profondamente le modalità della politica, riscoprendo una dimensione etica - ribadisce Sodano - o rischia di essere travolto dalla crisi morale e di rappresentanza in cui è finito. La strada è ritrovare la rotta sulle grandi questioni - l´ambiente, la sanità, i rifiuti - recuperando forme di partecipazione democratica e trasparenza, uscendo dalla politica dei privilegi e degli abusi arbitrari".

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