Home > Cronaca > Il Palio di Somma Vesuviana: tre giorni di giochi, tradizioni, musica e (...)

"Luci nella notte" è il titolo della sedicesima edizione

Il Palio di Somma Vesuviana: tre giorni di giochi, tradizioni, musica e spettacoli

martedì 4 settembre 2007


SOMMA VESUVIANA - Si annuncia denso di appuntamenti il settembre vesuviano. Nel prossimo week end, dal 7 al 9, ritorna in piazza Vittorio Emanuele III (nella foto) Il Palio di Somma Vesuviana, alla sua sedicesima edizione.

La manifestazione culturale è organizzata dal Centro Vita, dai Giovani per un mondo unito, dal Comitato Palio con il patrocinio del Comune e dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio.
Emblematico il titolo della kermesse, “Luci nella notte” che, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenta l’auspicio di nuovi squarci di luce in una terra che “negli ultimi decenni sta vivendo il suo momento più buio”.

La festa comincia venerdì sera alle ore 19 con l’apertura della Taverna e del Caffè interculturale, dove si esibirà la corale cittadina (più di 40 elementi) e la paranza del Casamale. Nel frattempo i giovani del Centro Vita istalleranno nella piazza una scenografia di loro produzione.

Sabato alle ore 18 il Magister Nundinarum attraverserà le strade cittadine con la sua corte di figuranti in abiti del ‘500, messi a disposizione dall’Ente Montecastello di Cava de’ Tirreni, gemellato con il Palio. L’arrivo in piazza del corteo darà l’avvio ai giochi e alle danze medioevali. Seguirà lo spettacolo degli artisti di strada e mangiafuoco; negli spazi del Caffè interculturale sono previste esibizioni musicali.

Domenica alle ore 17.30 le squadre dei rioni storici si sfideranno nei giochi della tradizione popolare: le corse con il cerchio e nei sacchi, il “curuoglio” o cercine, il tiro alla fune, la pignatta, il palo di sapone.

“È tempo di ri-pensare alla città con amore e coraggio -dichiara Giuseppe Auriemma, dello staff organizzativo del Palio- Per aprire nuovi orizzonti di vita e fraternità universale, in armonia con la memoria (storica ndr). È questa la sfida per il futuro”. Auriemma lancia quindi un messaggio a tutti, in particolare al mondo della politica e della cultura locale, affinché ci si interroghi sull’importanza di far leva sui giovani e le risorse del territorio, come uniche possibilità per aiutare i ragazzi a non sentirsi “dentro un meccanismo senza vie di uscita”.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.