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Il discorso di Allocca alla celebrazione in ricordo dei caduti

Somma, il sindaco: "Puntiamo a migliorare il futuro dei nostri giovani"

domenica 26 ottobre 2008


Somma Vesuviana. “Continueremo a lottare per i giovani della nostra cittadina affinché abbiano un futuro migliore”. Questo in sintesi il pensiero espresso, in occasione della manifestazione in ricordo dei caduti nelle due guerre mondiali , dal sindaco di Somma Vesuviana Raffaele Allocca.
L’evento si è svolta nella mattinata di ieri in Piazza Vittorio Emanuele III ed ha visto come protagonisti il già citato sindaco, il questore capo di Napoli Antonino Puglisi, la Fanfara della polizia di stato,vari esponenti del mondo politico locale e regionale ed alcune scolaresche medie ed elementari. Poca in verità la presenza di cittadini e curiosi sempre meno partecipi alla vita attiva della città.
Ad aprire le celebrazioni è stato don Giuseppe Giuliano, parroco della chiesa di S.Domenico Maggiore, il quale dopo la rituale benedizione ha ricordato a tutti quanto importante sia stato “Il sacrificio di chi si è immolato per la libertà e la giustizia di cui oggi godiamo e come sia importante il valore della memoria da coltivare”.
A seguire il primo cittadino che ha scoperto le due lastre poste sul basamento del milite già presente e su cui sono impressi i nomi dei 167 caduti nelle due guerre mondiali. Il tutto accompagnato dalle emozionanti note della “leggenda del Piave” e dell’inno nazionale eseguiti con maestria dalla Fanfara.
La prima parte delle celebrazioni, si è chiusa con le parole di Antonino Puglisi il quale ha posto in evidenza che “Giornate come questa avvicinano i cittadini allo Stato. Voi ci cercate - ha detto il funzionario- e noi rispondiamo”.
La seconda parte della manifestazione si è svolta nel segno della musica. Quella eseguita dalla banda musicale della polizia di stato all’interno della chiesa di S.Domenico Maggiore è stata certamente una sorpresa per la folla che ha occupato i banchi. Dopo l’apertura dello storico Alessandro Masulli che ha ricordato ai bambini presenti “Quanto importanti siano le radici affinché crescano sani gli alberi” tutti hanno seguito con attenzione e divertimento la perfomance dei musicisti guidati dal Maestro Marcello Faustini i quali si sono cimentati nelle classiche marce della Fanfara non disdegnando una puntatina ad autori diversi. Da Morricone a Sinastra, passando per gli omaggi a Napoli con “CantaNapoli”e all’amore in generale con la struggente The Power of Love. Imponente anche l’esecuzione de “La vita è Bella”.
Chiusura con gli alunni delle scuole presenti alle celebrazioni i quali hanno premiato meritatamente ad uno ad uno i componenti della Fanfara della polizia di Stato.

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