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Strisce blu, i dubbi e le richieste de La Destra

giovedì 6 novembre 2008


SOMMA VESUVIANA- Dal dirigente de la Destra, l’ingegnere Francesco Di Sarno riceviamo una lettera che di seguito pubblichiamo.

Alcune considerazioni sulle striscie blu
La Destra Sommese qualche anno fa propose un questionario ai cittadini sul parcheggio a pagamento a Somma Vesuviana e da quel sondaggio venne fuori che l’ottanta per cento dei Sommesi era contrario al parcheggio a pagamento vedendolo come una iniqua tassa.
Se guardiamo la configurazione territoriale Sommese possiamo evidenziare che è composta da una periferia abbastanza estesa e fortemente abitata per cui i cittadini della periferia sono costretti a venire al centro della cittadina anche diverse volte al giorno e pagare più volte il parcheggio. Ora, se consideriamo che, mediamente un euro al giorno sono circa trenta euro mensili spesi solo per parcheggiare, pensando che con questi soldi si pagano gli ausiliari, non riteniamo giusto che questi ammortizatori sociali debbano sostenerli gli operai ,le massaie ,il pensionato, il giovane disoccupato ecc.ecc. che già faticano ad arrivare alla fine del mese.
Perché questa soluzione? Perché si trova spazio più facilmente per sostare!?
La soluzione non potrebbe essere quel disco orario senza onere di spesa, multando chi non lo rispetta?
La Destra, movimento da sempre vicino ai cittadini, chiede: è stata rispettata la quota di strisce bianche, zona di sosta temporanea in cui non si paga il tagliando?
Adesso che si pensa di municipalizzare il servizio facendo diventare di fatto comunali gli attuali ausiliari La Destra , insieme ai dissocupati Sommesi, chiede: essi come sono stati reclutati? Con un bando pubblico? Con chiamata diretta?
Ing. Francesco Di Sarno

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