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San Giorgio a Cremano, primo in Italia ad avere il "Timbro Digitale"

lunedì 24 novembre 2008, di Mina Spadaro


SAN GIORGIO A CREMANO. Da questa mattina i cittadini possono godere di un servizio i più: ritirare certificati anagrafici presso uffici diversi da quelli comunali. Grazie all’innovazione tecnologica del timbro digitale, infatti, è possibile ritirare i certificati anche presso gli uffici postali della città e dei comuni limitrofi. L’iniziativa, realizzata grazie ad una sinergia con Poste Italiane, è partita stamane, alla presenza del sindaco, Mimmo Giorgiano, che è stato il primo a ritirare il suo certificato presso l’ufficio postale di via Bachelet. Erano presenti anche il vicesindaco ed assessore alle nuove tecnologie Giorgio Zinno, il dirigente del Settore Urp, Comunicazione e Nuove Tecnologie del Comune, Alfonso Raho, il dirigente del settore Napoli Est di Poste Italiane, Tommaso Di Carlo. “I cittadini sangiorgesi – spiega il primo cittadino - possono richiedere certificati ufficiali di competenza del Comune, con tanto di timbro, negli uffici postali. Alla base della sperimentazione c’è la disponibilità della Carta Nazionale dei Servizi, consegnata a tutti i capifamiglia del nostro Comune già alcuni anni fa. Dopo il lancio della CNS e della connettività wi-fi su tutto il territorio cittadino, con questo servizio la Città di San Giorgio a Cremano dimostra ancora una volta di essere la città digitale e dell’innovazione tecnologica.” La prassi per ottenere un certificato di nascita, uno stato di famiglia o una dichiarazione di inizio attività commerciale, per chi abbia difficoltà a recarsi presso gli uffici comunali, sarà quella di richiedere all’addetto allo sportello di un qualunque ufficio postale il documento che serve e far passare in un lettore di smart card la propria carta nazionale dei servizi. Il certificato, grazie a questa procedura, verrà prodotto nel giro di pochi minuti, con tanto di sigillo elettronico che garantirà il pieno valore legale dell’atto. Se il progetto avrà successo, si amplierà l’orizzonte geografico e sarà possibile ottenere i certificati, ad esempio, anche negli uffici postali di Sondrio o Cagliari. Per ora si tratta solo di un ampliamento delle possibilità (uffici comunali più uffici postali) per il cittadino, ma in futuro si punterà alla diffusione del servizio tramite Internet, sempre con l’ausilio di un lettore di smart card e della Carta Nazionale dei Servizi, in modo da poter effettuare tutte le richieste comodamente da casa. Le Poste contano, inoltre, di stipulare accordi anche con altri enti pubblici. come le Asl o l’Agenzia delle Entrate, per allargare il raggio d’azione della sperimentazione.

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