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Il rito sacro nasce nel 1874, si tramanda ormai da più di un secolo

"L’incendio al campanile" per la festa dell’Incoronazione della Madonna dell’Arco

La suggestione dell’incendio simulato chiude i festeggiamenti del settembre mariano

venerdì 7 settembre 2007


SANT’ANASTASIA. E’ tutto pronto per la festa dell’ Incoronazione con la tradizionale simulazione dell’incendio al campanile del santuario di Madonna dell’Arco. I festeggiamenti inizieranno domani con la messa solenne delle ore 10 e si concluderanno martedì con il suggestivo spettacolo pirotecnico.

L’evento promosso dai Padri Domenicani e dal Comitato dei Festeggiamenti in onore di Maria Santissima dell’Arco è sostenuto dall’amministrazione comunale. Sono attese numerose presenze di visitatori provenienti dall’intera Regione.
L’origine del rito risale al 1874 in occasione dell’ incoronazione dell’ immagine della Madonna dell’Arco. Fu il vescovo di Troia, monsignore Tommaso Passero dell’Ordine dei Predicatori e devoto della Beata Vergine a chiedere al Papa il permesso di incoronare la sacra immagine. Il 22 agosto ottenne l’autorizzazione pontificia. Il momento solenne poteva dunque essere organizzato. La storia vuole che il vescovo affidasse l’incarico all’arcivescovo di Edessa, monsignore Tommaso Michele Salzano, appartenente al suo stesso ordine monastico. La cerimonia si svolse l’8 settembre dello stesso anno e il promotore dell’iniziativa donò alla Vergine due corone in oro. L’avvenimento ebbe una tale risonanza da essere festeggiato tutti gli anni a partire da quella data. Fu solo nel 1955 che il rito si arricchì di nuovi elementi. “L’incendio del campanile” rappresenta infatti l’espressione della partecipazione popolare all’avvenimento religioso. Tanto da diventare parte integrante dei festeggiamenti. Nel 2001 il consiglio comunale ne istituzionalizzava la ricorrenza.
Il programma dei festeggiamenti, come ogni anno, tiene conto dei due momenti della manifestazione, quello religioso e civile. Domenica 9 settembre alle ore 10, l’arcivescovo Angelo Comastri presiederà la messa solenne, animata dalla corale polifonica del santuario di Madonna dell’Arco. Nella stessa giornata, alle ore 18, una processione si snoderà per le strade cittadine. La partecipazione popolare è corale. In alcuni tratti della città, quando il corteo attraversa via Antonio D’Auria alla volta del santuario, si forma una barriera che ostacola la circolazione. La liturgia prende il sopravvento e non c’è fretta che tenga. La processione conclude il suo percorso di preghiera fino al santuario della “mamma dell’Arco”. “Questo particolare momento -commenta l’assessore alla Cittadella Mariana, Luigi De Simone- va oltre il suo significato religioso. La ricorrenza dell’Incoronazione è diventata patrimonio della collettività. Costituisce per i cittadini occasione di socializzazione. E richiamo per migliaia di visitatori e turisti, attratti nella nostra cittadina non solo dal folklore, ma anche da esigenze più profonde”. I festeggiamenti civili prevedono per martedì 11 settembre lo spettacolo di musica leggera con inizio alle ore 20,30 in piazza Arco. L’orchestra “Fiesta” e lo spettacolo comico di Paolo Caiazzo precederanno la conclusione dei festeggiamenti con il suggestivo spettacolo pirotecnico.

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