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Strisce blu, ausiliari senza stipendio è polemica in Consiglio

sabato 29 novembre 2008


Somma Vesuviana. Strisce blu, un affare infinito che a Somma Vesuviana ha creato ben più di un disagio e la situazione non sembra cambiare. Adesso a lamentarsi anche gli ausiliari del traffico che da due mesi non percepiscono lo stipendio. Bisognerebbe chiedersi dove vanno a finire i soldi che riscuotono gli stessi addetti in forza alla società Interpool.
Nell’ultima seduta di consiglio comunale, giovedì 27 novembre, la maggioranza ha scaricato su altri le responsabilità dei disagi. Infatti, secondo una dichiarazione resa dal capogruppo della Pdl Antonio Granato, le responsabilità andrebbero ricercate nel fatto che le ditte non si presentano alle gare d’appalto. E’ vero a metà visto che nell’ultima la stessa Interpool ha partecipato ed è stata esclusa per un vizio di forma. Ma come fa la ditta che ha in appalto il servizio a sbagliare la documentazione? E neanche sul numero degli ausiliari messi in campo dall’Interpool c’è un effettivo riscontro. La maggioranza parla di 12 unità diventate 9 nel passaggio di cantiere. In realtà gli uomini con la pettorina blu che “battono” il territorio sommese sono molti di più. In ultimo la questione dei permessi gratuiti. In una interrogazione l’opposizione li ha quantificati in almeno un centinaio. La maggioranza ha dichiarato che sono soltanto 25. Probabilmente la verità sta nel mezzo visto che si sono fregiati di questi permessi amici degli amici, pseudo portaborse assessoriali e quant’altro.
La soluzione al problema delle strisce blu dovrebbe arrivare una volta e per tutte con costituzione della Summa Multiservizi. Giovedì in consiglio è emersa la volontà della maggioranza di procedere al dialogo con l’opposizione su questa questione. Atteggiamento insolito se si considera che fino ad oggi la maggioranza ha sempre blindato con voti compatti le deliberazioni. Una lezione di democrazia che registra una brusca frenata nel momento in cui l’assessore al bilancio Ciro Cimmino dichiara” Il capitale iniziale è di modica entità perché non è nostra intenzione affidarle da subito i servizi, ma studiare con calma la fattibilità di queste gestioni, con l’analisi dei costi e dei benefici”. In pratica si stava per votare in consiglio comunale lo statuto di una nuova forma, almeno per Somma Vesuviana, di gestione di alcuni servizi pubblici senza che se ne conoscessero realmente i costi e i benefici.
Fortunatamente il primo cittadino Raffaele Allocca ha fatto dietrofront, ponendosi responsabilmente come mediatore che possa trovare una soluzione condivisa rinviando la votazione sull’argomento a data da destinarsi. L’ultimo atto del consiglio comunale è stato di carattere politico. Staffetta tra Raffaele Maione dell’Udc e Luigi Aliperta della lista civica capeggiata dall’ex candidato a sindaco Arturo Rianna.
Il primo dopo anni di militanza nel partito di centro lascia il suo posto per dichiararsi indipendente, subito rimpiazzato dal secondo che aderisce al gruppo dell’Udc. Maione ha fatto sapere di non trovarsi più in sintonia con l’Udc a livello nazionale, ma che a Somma il suo impegno resta nella minoranza seppure da indipendente.

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