Home > Attualità > Comunicati Stampa > "Pompeilab:un’idea fatta materia"

"Pompeilab:un’idea fatta materia"

domenica 14 dicembre 2008, di Comunicato Stampa


POMPEI. Il Centro di Aggregazione Socio-Culturale “Pompeilab” di via Astotelle presenta: “Pompeilab: un’idea fatta materia”, una conferenza sulle attività svolte e sulla programmazione futura del centro che avrà luogo Domenica 21 dicembre 2008 ore 11,00. L’incontro verterà sul progetto, i risultati e i percorsi futuri connessi al “Pompeilab”, nato nel 2005 dalla sinergia tra il Comune di Pompei e le associazioni cittadine “Catello Cesarano” e “Fuoco a Babilonia”. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania, sta permettendo il recupero di un’area di ben 2.418 mq che ospita un impianto dismesso di depurazione fognaria. Attualmente sono attivi presso il “Pompeilab” (come documentato dal sito www.pompeilab.com) sportelli gratuiti di: consulenza legale, fiscale e di ascolto psicologico. Inoltre, vi si svolgono corsi di fotografia, cinematografia, chitarra ed inglese. L’area dell’ex depuratore viene poi utilizzata per l’organizzazione di
concerti, cineforum, rappresentazioni teatrali, mostre e conferenze, ed ha permesso, ad esempio, tra aprile e novembre del 2008, la realizzazione di circa una trentina di eventi. La gestione delle attività, viene svolta dai membri delle associazioni “Catello Cesarano” e “Fuoco a Babilonia”, instaurando anche collaborazioni con associazioni del territorio, affinché il “Pompeilab” divenga un contenitore aperto alle più diverse sollecitazioni culturali e sociali. I risultati raggiunti fino ad oggi, rappresentano, in un’ottica futura, il miglior stimolo, per i membri delle associazioni interessate e per quanti, nel tempo, hanno deciso di prestare la propria opera di volontariato per: “un’idea fatta materia”.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.