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Somma, Destra e Sinistra congiunte per decidere del Piano territoriale

martedì 16 dicembre 2008


Somma Vesuviana. La giornata di ieri a Somma Vesuviana ha fatto registrare una certa simmetria d’intenti tra le forze politiche presenti in Consiglio. Per una volta maggioranza e opposizione lavoreranno in sinergia per trovare un’intesa sulle osservazioni da trasmettere alla Provincia di Napoli in merito alla proposta di piano territoriale di coordinamento provinciale. Questo è quanto emerso dall’ultima seduta consiliare tenutasi ieri a Palazzo Torino.
Il Ptcp sembra penalizzare eccessivamente Somma Vesuviana perché, come si legge nella delibera comunale, «non tiene in alcun conto il Piano regolatore vigente nel Comune di Somma, stralciando e riclassificando come agricole aree in cui insistono grossi insediamenti industriali che contano una popolazione attiva di diverse centinaia di lavoratori occupato>>.Quest’ atto potrebbe in sintesi produrre <>. Da qui l’unità politica per la correzione del provedimento.
Ma non è la prima volta che un’amministrazione sommese boccia clamorosamente il Piano territoriale di coordinamento provinciale. Infatti come ha fatto notare Gino Cimmino(PD) questo provvedimento è il “copia-incolla” di un altro presentato nel 2003 dall’allora amministrazione D’Avino su impulso dell’assessore Mauro Chiesi.
Alla fine dopo le fisiologiche ed aspre schermaglie tra i due schieramenti si è trovato il punto d’incontro consistente nell’inserimento di un riferimento nel preambolo della delibera votata.
Il consiglio comunale di ieri aveva peraltro una duplice valenza. Se da un lato c’era da discutere il Ptcp dall’altro c’era da verificare la tenuta di una maggioranza che per la prima volta, dall’inizio dell’Allocca bis, ha scricchiolato.
Si perché il rinvio del consiglio comunale di venerdì scorso è stato il frutto del mancato raggiungimento del numero legale in aula. E questo perché ben cinque consiglieri della stessa PDL, in effetti gli assenti di venerdì, richiederebbero una partecipazione maggiore nella gestione quotidiana della macchina politico-amministrativa.
Se questo filo d’acqua carsico diventerà fiume in piena capace di travolgere l’amministrazione di centro-destra si potrà verificare nelle prossime sedute consiliari.

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