Home > Attualità > Comunicati Stampa > AmCham: una serata di programmazione, prospettive e proposte

AmCham: una serata di programmazione, prospettive e proposte

mercoledì 17 dicembre 2008, di Comunicato Stampa


SOMMA VESUVIANA.In un’atmosfera conviviale e particolarmente adeguata al networking, si è tenuto a Somma Vesuviana lo scorso venerdì alle ore 18:00, presso il Circolino VESEVO, il I° Incontro dei Soci campani dell’American Chamber of Commerce in Italy (AmCham).
L’incontro è stato introdotto e moderato dal Responsabile di AmCham Campania, dott. Nello Tuorto, il quale, dopo aver sottolineato l’importanza della Camera di Commercio americana in Italia, e “la possibilità di aderirvi per unire le forze, tanto più in un momento così critico, ma d’altro canto, pieno di opportunità, intercettabili anche sui mercati USA”, ha espresso poi, il desiderio di ascoltare direttamente i Soci, al fine di acquisire spunti, idee e proposte per avviare efficientemente i programmi di sviluppo per il 2009. Il Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, dott. J. Patrick Truhn, quale ospite d’onore della serata, ha portato il suo messaggio ai presenti intriso di esortazione all’iniziativa concreta, manifestando le proprie grandi
aspettative dall’AmCham ed elencando i principali campi d’intervento sui quali agire così da rendere proficua l’attività dell’Organizzazione: sburocratizzazione, innovazione, private equity. Il Responsabile nazionale AmCham per la Consulenza e l’Analisi Economica, dott. Paolo
Ceresa, ha esposto ai partecipanti un breve ma completo quadro della situazione economica generale, focalizzando la propria attenzione sulla “programmazione” quale strumento fondamentale perché le imprese possano avviarsi a nuove fasi di sviluppo, “paradossalmente è
proprio in questi tempi di crisi che le imprese devono muoversi per sviluppare o consolidare le loro posizioni” dice, portando ad esempio le opportunità derivanti dalla forte rivalutazione del dollaro da tre mesi a questa parte, e continua affermando quanto “i progetti di nuovi investimenti in attività produttive in USA devono essenzialmente essere prioritari in tempi di rallentamento dei consumi”. Ceresa esprime inoltre una propria valutazione sull’impatto della crisi: “l’interscambio
Italia – USA ha subìto un rallentamento inevitabile dal 2008, ma ci sono segnali incoraggianti per una ripresa. Evidenze empiriche mostrano come l’interscambio di merci e servizi sia di beneficio per entrambi i Paesi oggetto dell’interscambio. Gli Stati Uniti vedranno, verso fine 2009, una leggera ripresa dell’economia. La locomotiva Usa si rimetterà in marcia. Questo trainerà i consumi e, di riflesso, il commercio e gli investimenti.” Da parte dei Soci non si sono fatte attendere le proposte e sono parse ben chiare le priorità: - un convegno di rilievo nazionale a Napoli a metà febbraio 2009, che sia una grande occasione di presentazione dell’AmCham, dove coinvolgere rappresentanti del Governo italiano e USA sul tema del “Mediterraneo come ponte tra Occidente e Oriente”; - maggiori opportunità e benefici dall’adesione all’AmCham attraverso l’attivazione di rapporti commerciali convenzionati tra Soci, da realizzare tramite un market place telematico. L’incontro si è concluso con l’intervento del dott. Pasquale D’Avino, Presidente di FINETICA Onlus, il quale ha presentato gli obiettivi, i valori e le idee fondanti che accompagnano l’attività dell’Associazione, particolarmente impegnata ad accompagnare chi, dal piccolo e con poco, intende realizzare idee innovative ed avviare attività imprenditoriali, accedendo al microcredito così come ha insegnato il Nobel per la Pace, prof. M. Yunus.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.