Home > Cronaca > Allarme amianto al Casamale

Allarme amianto al Casamale

La denuncia dei residenti del borgo:"I tetti sono ricoperti di eternit, nesuna tutela dall’asl:scriveremo alla procura"

martedì 6 gennaio 2009


Somma Vesuviana.L’amianto ricopre il Casamale. Di questo materiale, bendito perché la sua fibra, l’asbseto, è universamelte riconosciuta come cancerogena, ne è pieno l’antico borgo del casamale, proprio il cuore storico di Somma Vesuviana, tra le cui mura la densità della popolazione per metro quadro è davvero molto alta e nel quale si possono osservare tante case, soprattutto quelle più vecchie, i cui tetti sono assemblati dalle ormai tristemente celebri tegole grigiastre di Eternit. A denunciare il caso sono i residenti del quartiere, di cui si fa portavoce Sergio D’Avino, stufo ogni mattina di affacciarsi al proprio balcone e di inalare le sottili polveri che le tegole, in un evidente stato di abbandono, rilasciano.
"Da anni- racconta il professore- nessuno si interessa di questa bomba ecologica a cielo aperto: per questo motivo ho deciso di fare un indagine personale e di denunciare a chi di dovere". Ciò che emerge dal racconto di D’Avino è il classico esempio di mala-burocrazia all’italiana.
"Sono una "vittima" di un continuo scaricabarile. Ho contattato i responsabili del dipartimento di prevenzione di salute pubblica dell’Asl Napoli 4, e lì mi hanno spedito al distretto 76, quello di Somma Vesuviana e precisamente presso l’ufficio Uopc". Ma due uffici da contattare, evidentemente, non bastano affinchè la soluzione possa essere trovata. Dunque D’Avino viene invitato a "contattare l’ufficio tecnico del comune di Somma Vesuviana". A questo punto, si chiede lo sconsolato cittadino, "E’ normale tutto ciò? E’ normale che per avere delle risposte un cittadino debba peregrinare da un ufficio all’altro? Io-sottolinea il professore- non sono un tecnico, ma non ci vuole molto a rendersi conto che i tetti in amianto di tutte queste case- indicando queste ultime che dalla sua finestra si vedono- non vengono controllati da una cinquantina d’anni. A questo punto non mi resta che scrivere alla Procura della Repubblica per avere delucidazioni".

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.