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Bruscino (Confapi): "L’assistenzialismo non risolve il problema della disoccupazione"

Il volano dell’economia giovanile della nostra regione è l’opportunità di mettersi in proprio

martedì 20 gennaio 2009


“Bisogna dare la possibilità ai giovani di crearsi uno spazio d’azione sul mercato”. Ad affermarlo è Angelo Bruscino, presidente della Confapi Campania(confederazione italiana della piccola e media industria italiana). L’opportunità di mettersi in proprio dunque è il volano dell’economia per la lotta alla disoccupazione nella nostra regione .
L’uscita di Bruscino è in contrapposizione alla proposta fatta qualche giorno fa dal sindaco di Ercolano Nino Daniele secondo cui il servizio civile potrebbe essere uno strumento occupazionale per i giovani.
“Non credo sia quello il modo giusto per creare opportunità durature nel tempo. A mio parere gli strumenti assistenzialismi che hanno caratterizzato da sempre la lotta alla disoccupazione in Campania non solo non creano lavoro ma innescano un pericoloso sistema di richieste immeritevoli”.Rincara la dose il giovane presidente secondo il quale “L’assistenzialismo è dilagante nella nostra regione. È da troppi anni che se ne fa uso e abuso. Dobbiamo trovare il coraggio di fermare questa pratica che crea un circolo vizioso. Se si continua ad offrire assistenza se ne chiederà sempre di più. Proviamo invece a creare le condizioni affinché i giovani possano pensare al proprio futuro, rimboccarsi le maniche e lavorare in un ambiente favorevole. Penso ad esempio al fatto che, ancora oggi, per mettere in piedi una propria impresa i giovani, ma non soltanto loro, hanno lungaggini burocratiche e costi elevati, troppo rispetto ad esempio a quanto accade in altre parti d’Italia. Chiediamoci allora perché se altrove è possibile iscrivere un’azienda al Registro Imprese in trenta giorni da noi ne occorrono centottanta. Oppure, chiediamoci ancora, perché un’impresa al Nord costa quattro volte meno di una che è attiva in Campania? Insomma è su questi squilibri che occorre intervenire se veramente c’è l’intenzione di porre un freno alla disoccupazione giovanile”.
In conclusione Confapi Campania intende mettere in piedi una serie di iniziative che possano favorire la nascita di uno spirito imprenditoriale innovativo e proficuo, da una parte, e la valorizzazione dei talenti inespressi, dall’altra. «Crediamo di poter fare la nostra parte mettendo a disposizione il background dei nostri giovani associati, ma chi governa le scelte deve fare la sua parte al fine di creare reali opportunità di crescita» conclude Angelo Bruscino.

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