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Scala (Sd): "Un consiglio regionale per discutere della crisi alla Fiat di Pomigliano"

sabato 17 gennaio 2009, di La redazione


POMIGLIANO – Un consiglio regionale straordinario per discutere della grave crisi dello stabilimento Fiat di Pomigliano D’Arco. A chiederlo è il capogruppo di Sinistra Democratica, Tonino Scala. "Agli operai dello stabilimento “Giambattista Vico” va tutta la mia solidarietà”, afferma, “E’ nostro dovere impegnarci affinché siano tutelati i posti di lavoro. E’ nostro impegno, inoltre, vigilare, affinché si metta mano ad un piano industriale capace di assicurare il rilancio delle attività produttive e il mantenimento dei livelli occupazionali. Chiedo perciò al colleghi consiglieri la convocazione di una seduta monotematica dell’assise regionale per affrontare il dramma lavorativo di uno tra gli stabilimenti più grandi della nostra regione". Intanto, ieri, ai lavoratori sono arrivate altre sconfortanti notizie. Dopo essere stati praticamente fermi anche per l’intero mese di gennaio, hanno appreso che potranno lavorare solo la prima settimana di febbraio e la prima settimana di marzo. Si ritroveranno, in pratica, con il 25 – 30% in meno dello stipendio. In sostanza, avranno circa 200 – 300 euro in meno in busta paga, che di media, senza assegni familiari, si aggira sui mille euro mensili. Altri due mesi certi da considerare neri. I dipendenti, soprattutto quelli con famiglia a carico, si sentono quasi costretti alla fame, soprattutto in un contesto economico – sociale, caratterizzato da un’impennata dei prezzi a cui corrispondono, però, nella migliore delle ipotesi, salari bloccati. Troppo debole il potere d’acquisto della moneta, in condizioni normali, per fare fronte alla crisi. Ma ancor più problematica diventa la situazione che il lavoratore non può neppure lavorare con la consequenziale certezza di una busta paga. La criticità della situazione dello stabilimento di Pomigliano, è causa di uno stato di agitazione che non accenna a cessare. Non a caso si è tenuto, infatti, ieri, nella Sala Borsellino di Via Locatelli, il congresso della Fim – Cisl di fabbrica. Non a caso, il 20 gennaio prossimo, al cinema Gloria, si terrà una nuova riunione, con la presenza dei segretari nazionali di Fim, Fiom, Uilm e Fismic.

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