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Dopo la denuncia di alcuni cittadini scendono in campo i "Giovanidiscaccomatto"

Allarme amianto anche in altre zone di Somma Vesuviana

mercoledì 21 gennaio 2009


Somma Vesuviana. Si "muove" qualcosa sul fronte della colata d’amianto che ricopre i tetti di molte abitazioni a Somma Vesuviana dopo la segnalazione giunta dalle colonne di questo stesso giornale.
Se da un lato l’associazione giovanile “Giovanidiscaccomatto” ha continuato (protocollando una richiesta d’intervento per il controllo e il monitoraggio delle coperture d’amianto rivolta al Sindaco, alle asl competenti e all’ufficio tecnico) il lavoro cominciato da Sergio D’Avino dall’altro si rompe il muro del silenzio dei cittadini sommesi i quali continuano ad inviarci segnalazioni di altri casi di Eternit ricoprente i vecchi tetti di case e fabbricati.L’ultima in ordine di tempo è la segnalazione di un grosso fabbricato in via Mercato Vecchio più alcune case in via S.Croce. Inoltre ci sarebbero tantissime canne fumarie sparse nella nostra cittadina le quali dovrebbero essere messe in sicurezza.
"Abbiamo letto la segnalazione su “Il Roma” del signor Sergio D’Avino e ci siamo messi subito in moto.Questo dell’Antico borgo del Casamale è solo il primo passo verso una serie di richieste d’intervento che rivolgeremo agli organi competenti- spiega Mariarita De Gregorio- 21enne Presidente dell’associazione “Giovanidiscaccomatto”- affinché si tenga sotto controllo il problema dell’amianto".
E’ realista la giovane laureanda in Scienze della Comunicazione "Sarebbe assurdo chiedere su due piedi la bonifica dell’amianto dalle vecchie case. Purtroppo gli interventi sono a carico dei proprietari degli stabili e questo è un deterrente visti i costi delle bonifiche. Inoltre c’è una burocrazia pachidermica che non depone a nostro favore, ma noi certi della delicatezza dell’argomento speriamo che quantomeno si faccia una mappatura dei fabbricati sui cui tetti è posato l’Eternit composto da asbisite, la componente cancerogena dell’amianto, con la speranza che un giorno si attui un protocollo d’intesa tra enti che possano venire incontro, anche con aiuti economici, a quei cittadini disposti ad intervenire ".E’un messaggio chiaro sia all’ufficio Tecnico del comune di Somma Vesuviana che all’ufficio Uopc dell’Asl dello stesso Comune ai piedi del Monte Somma dai quali afferma la De Gregorio “Ci aspettiamo una risposta in tempi brevi".
“Giovanidiscaccomatto” è un associazione giovanile non nuova ad azioni a tutela e a difesa del territorio. "Noi giovani abbiamo una responsabilità- afferma la De Gregorio- salvaguardare e migliorare ciò che in futuro sarà nostro”.

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