Home > Attualità > Comunicati Stampa > A Napoli "Europa Spazio di Traduzione"

A Napoli "Europa Spazio di Traduzione"

mercoledì 28 gennaio 2009, di Comunicato Stampa


NAPOLI. Il 29 gennaio 2009 l’Università di Napoli "L’Orientale", nella sala conferenze dell’Hotel Royal di Napoli, presenta e inaugura il progetto Biennale E.S.T., "Europa Spazio di Traduzione – Incontri Internazionali e Festival della Traduzione". La conferenza stampa sarà accompagnata da una tavola rotonda sul tema "Vivere e scrivere tra le lingue". L’incontro, moderato da Camilla Miglio, raccoglierà attorno al tavolo alcuni tra i più importanti scrittori-traduttori italiani: Antonella Anedda, Franco Buffoni, Laura Bocci, Lisa Ginzburg, Gabriele Frasca, Helena Janeczeck, Marco Ottaiano, Silvio Perrella e i traduttori Dieter Hornig (Parigi) e Johanna Borek (Vienna). Centro della loro riflessione sarà il lavoro dell’intellettuale visto come opera di traduzione e mediazione culturale delle differenze e delle varietà linguistiche, culturali e politiche non solo italiane ma anche europee. Il progetto E.S.T., finanziato dalla Comunità Europea (Programma Cultura 2007-2013), è ideato e coordinato dall’Università di Napoli, L’Orientale, in collaborazione con le Università Paris VIII e Vienna, e con la partnership delle Università di Bucarest, Dresda, Istanbul, con il patrocinio del Goethe Institut, dell’Istituto Cervantes, dell’Institut Français de Naples Le Grenoble e del Teatro San Carlo di Napoli. "Europa come Spazio di Traduzione" parte da una riflessione sul ruolo della traduzione nelle sue più varie manifestazioni. L’idea di fondo è rendere finalmente visibile il grande lavoro della comunità dei traduttori, nei diversi contesti: traduttori di letteratura e poesia, doppiatori, lettori-attori, raccontastorie, editori, attori, cantanti, sopratitolatori. “L’Orientale” stesso si profila nelle parole del Rettore Viganoni, come “soggetto traduttore di culture”. L’intera città accoglierà il progetto E.S.T.: gli spazi dedicati all’iniziativa saranno i cortili, il porto, le navi, teatri e palazzi, università e scuole di Napoli, tra il 22 e il 29 novembre 2010. Napoli si fa simbolo di un incontro proiettato su diverse direzioni, a metà strada tra Oriente, Europa e Mediterraneo. La biennale E.S.T. tradurrà a Napoli una prospettiva di carattere internazionale, eliminando le barriere che spesso s’interpongono tra l’attività accademica e l’attivismo culturale presente nei vari strati della società civile.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.