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Somma Vesuviana, tutti "appassionatamente BIO"

Domenica ritorna in piazza Trivio il mercatino del Bio

martedì 3 febbraio 2009


Somma Vesuviana. E’ attesa per domenica 8 Febbraio, dalle ore 9 alle 13 in piazza Trivio, la riproposizione de “Il bio mercatino, mostra mercato e degustazione delle produzioni biologiche campane” a Somma Vesuviana. La manifestazione è promossa ed organizzata dal Comune di Somma Vesuviana in collaborazione con Radio Antenna 1.
Protagonisti dell’evento i prodotti presentati dall’associazione Bio per passione, presieduta dalla giovane Marialuisa Squitieri, e dalla Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) interprovinciale di Napoli e Caserta.L’associazione Bio per Passione si propone di promuovere e divulgare i principi dell’Agricoltura Biologica e Biodinamica. Essa è composta da piccoli imprenditori che conducono le loro aziende secondo questi principi e da Associazioni che si occupano di promozione dei prodotti da Agricoltura Biologica. Tra gli associati ci sono produttori di olio, vino, formaggi, conserve, sott’oli, miele, cioccolata, frutta e ortaggi, tutti rigorosamente iscritti all’Erab (elenco regionale aziende biologiche).”Bio per Passione” si impegna a diffondere, attraverso la partecipazione a manifestazioni gastronomiche, culturali e sociali i principi dell’Agricoltura Biologica e Biodinamica. Accanto a quelli già esposti, sono campi prioritari di iniziativa dell’Associazione, l’educazione all’alimentazione e alla salvaguardia dell’ambiente, la valorizzazione e lo sviluppo delle realtà che sono emblema dell’idea di ecologia ed ecocompatibilità, la partecipazione a manifestazioni di carattere affine a quello dell’associazione, la promozione di studi e ricerche, l’organizzazione di seminari, dibattiti, mostre e incontri. A spiegare i motivi di questo continuo girovagare di “Bio per passione” per le piazze della Campania è la stessa Squitieri: “Partiamo dal presupposto che questo è un modo decisamente diverso per trascorrere la domenica mattina ed al contempo avvicinarsi ad uno sviluppo sostenibile e ad una alimentazione naturale”. Ma il tour dei mercatini non ha solo motivazioni di carattere didattico-ecologico, ma ha anche spiccate attitudini economiche.Se da un lato, infatti, i prodotti bio sono leggermente più cari di quelli che generalmente si trovano sugli scaffali di supermercati, fruttivendoli e mercatini rionali (anche se è la stessa Squitieri a promettere sconti per l’evento sommese), dall’altro hanno la peculiarità di abbattere la filiera che si pone tra i produttori e i consumatori fonte, spesso, di aumenti indiscriminati dei prezzi finali. Dunque se nel 2008 ben 8milioni d’italiani hanno consumato prodotti biologici, l’occasione di domenica, per i sommesi, è ghiotta per avvicinarsi a questo mondo in cui chi produce pone realmente al centro il benessere psico-fisico, l’equilibrio e le papille gustative del consumatore. Il tutto rispettando finalmente il nostro bistrattato ambiente. Non male di questi tempi.

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