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Castellammare come Sarno. L’allarme del sindaco

giovedì 5 febbraio 2009, di Mina Spadaro


CASTELLAMMARE DI STABIA. "Castellammare è a rischi dissesto idrogeologico come Sarno. La Regione Campania intervenga subito per evitare nuove tragedie". Il sindaco Salvatore Vozza lancia l’allarme sullo stato dei monti e dei costoni che sovrastano la città. Dopo i sopralluoghi effettuati insieme ai tecnici del Comune e della Protezione Civile, il primo cittadino ha scritto una lettera al settore della Protezione Civile della Regione Campania. "Monte Faito e monte Coppola – fa notare il sindaco - rappresentano un rischio no sottovalutabile per l’abitato sottostante, in particolar modo per il centro antico e Quisisana. Il Comune, da solo, non ha né le risorse né i mezzi per poter intervenire concretamente contro il pericolo di frane con conseguenze ben più gravi degli smottamenti, che pure ci sono stati negli ultimi mesi a causa del maltempo. Non possiamo dimenticare che un anno prima della tragedia di Sarno, ci fu la frana di Pozzano dove morirono cinque persone. E’ necessario predisporre, ora e subito, opere di difesa dei costoni per evitare il peggio. Serve un piano d’insieme, non si può più intervenire a macchia di leopardo". "Segnaliamo da tempo questi problemi- continua il sindaco - come dimostra il dossier di lettere, note e studi inviati negli ultimi anni alla Regione Campania, all’Autorità di Bacino, alla Protezione Civile e a tutti gli enti coinvolti". Nella nota inviata alla Regione il sindaco, supportato dal dirigente del settore Ambiente del Comune, descrive la situazione di Castellammare di Stabia dal punto di vista dell’assetto idrogeologico. La città è attraversata da otto rivoli che, partendo dagli impluvi del monte Faito e passando per la maggior parte sotto al centro antico, sfociano nel tratto di costa che va dall’arenile a Pozzano. I recapiti finali dei rivoli sono inadeguati. Inoltre i versanti di Faito e di Monte Coppola sono di natura franosa e incidono su larga parte della città. Situazioni di particolare pericolo sono rappresentate dalla strada privata per Faito, le zone della Madonna della Libera e del borgo di Pozzano. Attualmente sono chiuse al traffico via Vecchia Carano, via Vico Pozzano, via Grottelle, via Tuoro a Monte Coppola e la stessa strada per Faito.

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