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Somma Vesuviana,tabaccai nel mirino, allarme furti

terzo colpo in pochi giorni, banda in azione in via a.moro. Sottratte schede telefoniche, sigarette e soldi per 28000 euro

sabato 7 febbraio 2009


Somma Vesuviana. Ennesimo, rovinoso, furto con scasso di quella che a Somma Vesuviana è definita ormai la “banda dei tabacchi”. Si perché questo gruppo criminale, composto da tre, quattro elementi tra le cui fila figura una donna, preferirebbe soprattutto i tabaccai. L’ultimo a finire sotto le “attenzioni” degli spietati malviventi è stata, nella notte tra giovedì e venerdì verso le 4, la “Tabaccheria Centrale” sita nel cuore di via Aldo Moro. Il copione, come risulta dai danni, è uguale a quello registrato dalle telecamere della penultima tabaccheria svaligiata in via Pomintella. I malviventi prima con lentezza e perizia, assicurandosi che nessuno li vedesse, hanno staccato le luci delle tabelle poste all’esterno dell’esercizio commerciale. Dopodiché, armati di cesoie,hanno sventrato in modo chirurgico la serranda, la quale non è stata forzata. Questo ha fatto si che non scattassero gli allarmi. Poi hanno provveduto ad oscurare le telecamere ad infrarossi.
A quel punto la banda di delinquenti, una volta intrufolatasi nel locale, ha avuto il via libera per riempire i sacchi di refurtiva. Così, se nei due precedenti casi di tabaccherie svaligiate, il bottino era stato assai esiguo stavolta i malviventi hanno fatto un ottimo colpo. Si perché si sono portati via circa 15000 euro di sigarette, 5000 euro di schede telefoniche pronte all’uso e 6000 euro in contanti frutto degli incassi delle giocate delle Lottomatica . Inoltre hanno trafugato anche diversi accessori per fumatori come pipe, accendini, bocchini ed alcune taglierine per sigari. Valore totale della refurtiva circa 28000 euro.
Ma quello che doveva essere un semplice furto con scasso poteva trasformarsi in un tragico fatto di cronaca nera. Infatti ad un certo punto è scattato un allarme interno che ha messo in allerta l’istituto di vigilanza privata Mercurio il quale è intervenuto tempestivamente con una pattuglia. Alla vista dei vigilantes i criminali hanno cominciato a sparare, presumibilmente con una pistola a tamburo visto che non c’è traccia dei bossoli, e sono scappati via. Le dinamiche del conflitto a fuoco sono ancora da chiarire, ma è certo che i malviventi nella fuga concitata hanno lasciato per strada diverse stecche di sigarette recuperate in seguito dagli stessi vigilantes.
Questo della “banda dei tabacchi” è solo l’ultimo colpo in ordine di tempo effettuato nell’hinterland vesuviano. Infatti i malviventi avrebbero già ripulito diverse decine di tabaccai di Saviano, Pomigliano, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia, ma anche Afragola, Acerra, Nola.Il totale del bottino non è stato ancora quantificato, ma secondo i beni informati sarebbe cospicuo perchè in questo periodo i tabaccai starebbero facendo scorte di “bionde” in previsioni di aumenti che a breve dovrebbero riguardarle. Quindi questi fuorilegge in tuta e passamontagna, i quali probabilmente compiono degli accurati sopralluoghi sulle scene del crimine per la rapidità di esecuzione delle loro operazioni, conoscerebbero il mondo dei tabacchi a tal punto da sapere come poi piazzare un prodotto non semplicissimo da ricettare.
Gaetano Di Matteo

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