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Somma Vesuviana, emergenza sicurezza. Ancora un furto ai danni di un commerciante

Rubati prosciutti e derrate alimentari ad una salumeria del centro.

martedì 24 febbraio 2009


Somma Vesuviana. Molti hanno pensato che si trattasse di un gruppo di burloni che festeggiavano in anticipo il Carnevale. Qualcuno invece ha creduto che si stesse girando una scena di "Ris delitti imperfetti". In realtà quegli uomini in tuta bianca e macchina fotografica non erano altro che quelli della scentifica giunti a Somma Vesuviana per l’ennesimo furto con scasso ai danni di un commerciante. Una cinquantina di pregiati prosciutti più una considerevole serie di derrate alimentari. Questo è il corposo e succulento bottino del furto a Somma Vesuviana nella notte tra domenica e lunedì. A farne “le spese” questa volta la salumeria De Vita, sita nella centralissima Via Roma. I malviventi al calar della notte si sono intrufolati nei locali commerciali, senza trovare eccessive resistenze vista la mancanza di allarmi particolari, ed hanno portato via la refurtiva caricandola, con tutta probabilità vista l’entità del bottino, su un furgone. Subito sono partite le indagini dei carabinieri che nella mattinata di lunedì sono arrivati a Somma Vesuviana con il reparto della scientifica. Per il momento non trapelano indiscrezioni sul caso e non è dato sapere se la banda che ha messo a segno il colpo sia la stessa che nelle scorse settimane ha svaligiato tre tabaccherie sempre nella cittadina sommese. E non si sa neanche se le telecamere a circuito chiuso di un istituto bancario, posto proprio di fronte alla salumeria, abbiano ripreso l’intero accaduto. C’è però grande rammarico nelle parole del proprietario, Luigi De Vita, uno dei primi salumieri di Somma Vesuviana il quale ha affermato che "Che in cinquant’anni di attività una cosa del genere non mi era mai capitata"
Rammarico che si associa alla paura dei molti cittadini sommesi che in questi ultimi giorni stanno assistendo impotenti ad episodi di microcriminalità più o meno gravi. L’ultimo a farne le spese è stato, qualche giorno fa, un consigliere comunale, Giuseppe Di Palma proprio fuori casa sua in pieno centro. Il giovane si è ritrovato il vetro dell’auto sfondato dal calcio della pistola di alcuni malviventi i quali gli hanno portato via i soldi sia a lui che ad un suo amico presente sulla scena del crimine.
A questo punto, dopo gli episodi che quotidianamente osserviamo, ci chiediamo che fine abbiano fatto i proclami sulla sicurezza fatti ai convegni o le famigerate quanto inutili telecamere( se non sono attive).

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