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Somma Vesuviana, Auriemma (Pd) "Questo partito non è un tram"

sabato 7 marzo 2009


Somma Vesuviana. “Questo partito non è un tram in cui uno sale o scende in base alla destinazione o alla possibilità d’influenzarla”. A citare Walter Veltroni è Alfonso Auriemma, funzionario postale in pensione, ex sindaco di Somma Vesuviana ed attuale consigliere comunale con il partito democratico. La frase calza a pennello il momento che vive il Pd a Somma e rende l’idea di quanto il “voliamosi bene”, sempre di veltroniana memoria, sia ormai acqua passata.
Consigliere Auriemma, in che condizione versa il Pd?
Il Pd è in una fase difficilissima della sua esistenza lo ammetto. Ma ciò è dovuto alla sua stessa nascita.
Ci spieghi meglio?
Noi non siamo nati su predellini o davanti a notai. Siamo nati con una chiamata dal basso da parte dei cittadini. E questo è un evento eccezionale, come eccezionali sono i quasi 1400 tesserati che abbiamo chiamato a raccolta per la nostra nascita.
Non dimentichi però la questione della “sagra della tessera con i friarielli”. Ossia il mercimonio fatto intorno alle tessere.Io sono stato sempre in totale disaccordo con chi ha fatto queste operazioni approfittando della debolezza del partito che dura ormai da qualche anno. Debolezza che ha permesso ad alcuni iscritti di presentarsi addirittura con liste antagoniste a quelle ufficiali del Pd. Salvo poi rientrare come se nulla fosse.
Ora che siete di nuovo una grande famiglia perché, ad un mese dalla chiusura del congresso, non riuscite a darvi un coordinatore?Fermo restando che il Pd sia un entità irripetibile come concentrato di passione politica ed energia da mettere al servizio della cittadinanza, penso che abbia un altro problema non di poco conto che limita il nostro agire.
Quale?Purtroppo diverse persone si sono accreditate come capi area spaccando l’unità d’intenti più volte manifestata.
A chi allude?Nomi non ne faccio, ma sono persone che gravitano nella nostra lista.
A proposito della vostra lista, “Rinnoviamo”, che tecnicamente avrebbe vinto il congresso. E’ vero come dice Pietro Allocca, eletto nelle file della lista “Europa”, che siete voi che dovreste proporre un nome perché loro, “Per il bene del partito”, hanno fatto un passo indietro su questa questione?Si è vero ed è per questo che stiamo cercando una persona che rappresenti tutti. Una persona valida che sia capace di costruire delle alleanze forti che abbiano come obbiettivo primario quello di mandare a casa l’amministrazione Allocca la quale ha fatto arretrare Somma Vesuviana di almeno 50 anni.
Se le dico: 22 marzo, primarie, provinciali. Lei cosa mi dice?
No questo è un altro punto evidenziato dall’amico Pietro Allocca e che io trovo assolutamente privo di senso. Il coordinatore delle primarie deve mantenersi asettico e neutrale nei confronti del candidato. Ecco perché mi auguro che la nuova figura sia un libero pensatore non legato ad alcun sottogruppo costituito, ma al servizio dell’intero partito.
Però deve dar atto ad Allocca che l’operato di voi consiglieri comunali è un tantino deficitario?Guardi, la nostra operatività è sicuramente migliorabile, ma le grandi difficoltà derivano soprattutto da un amministrazione Allocca poco trasparente, che mette le regole sotto i propri piedi in virtù di un decisionismo supposto il quale è solo arroganza di potere.E poi qualcosa abbiamo fatto.
Del tipo?L’apertura della farmacia comunale. E’ grazie al nostro impegno che il sindaco ha dovuto desistere dal non aprirla. Non si possono fare scelte che riguardano l’intera collettività solo in base a cambiali elettorali firmate con i farmacisti. Anche se lo stesso sindaco deve spiegare almeno due cose: Perché per la presunta rinuncia non è mai passato per il consiglio comunale e perché insiste a concludere i lavori in una struttura che con il Casamale non c’entra.
Ultima domanda. Domenica ci sarà un consiglio comunale straordinario su legalità e sicurezza. Lei,che ha fatto il sindaco in questa cittadina, cosa proporrà?Il problema della sicurezza dipende in parte dall’amministrazione ed in parte dagli organi di polizia sovrastrutturali preposti. Ciò non toglie che noi dobbiamo eliminare tutte quelle situazioni di degrado urbano. Aumentare l’illuminazione nelle zone più buie ed infine aumentare sia nell’organico, che con gli interventi, i vigili urbani.

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