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Pollena Trocchia: Presentato il progetto dell’isola ecologica

Pinto: E’ un grosso passo in avanti per la nostra comunità

giovedì 19 marzo 2009


Pollena Trocchia. Un area di circa 3500 metri quadri in via Guindazzi sulla quale sorgerà un isola ecologica finanziata con 330000 euro dalla Provincia di Napoli da realizzarsi entro 6, massimo 8 mesi. Questo è quanto emerso dalla conferenza stampa di presentazione del progetto tenutasi ieri mattina presso l’aula consiliare del Comune di Pollena Trocchia ed alla quale hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori provinciali Giuliana Di Fiore (Ambiente), Giuseppe Capasso (Politiche del personale) e il primo cittadino pollenese Francesco Pinto. Ed è stato quest’ultimo, coadiuvato dall’assessore all’ambiente della sua Giunta, Pasquale Busiello e dall’arch. Giuseppe D’Angelo, a spiegare la portata dell’intervento. “Innanzitutto ringrazio la politica pollenese e l’intera area tecnica la quale, di fronte all’emergenza rifiuti, ha dimostrato grande sensibilità appoggiando le nostre scelte. Ringraziamento che va anche alla Provincia di Napoli la quale, nell’elargire i finanziamenti, ha fatto una valutazione di carattere progettistico e non politico. L’isola ecologica è un passo necessario per un Comune che in soli otto mesi è passato dallo 0,1 al 52% della raccolta differenziata. Un passo con il quale si potrà seriamente pensare di abbassare anche la Tarsu(la tassa sui rifiuti). Anche se- ammette con soddisfazione- siamo stati uno dei pochi comuni a non aumentarla in questo periodo di crisi”. Sul fatto che il problema dei rifiuti debba unire e non dividere la politica è d’accordo Giuseppe Capasso, assessore provinciale alle politiche del personale e sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, il quale ha affermato che “C’è bisogno di una forte partnership tra le Istituzioni affinché non si abbassi la guardia sulla tutela dell’ambiente”.Poi lo stesso assessore ha annunciato che “Sono al vaglio serie ipotesi di costruzione d’ impianti dediti allo stoccaggio dell’umido”. A chiudere i lavori Giuliana Di Fiore:”E’ un ottimo risultato — ha commentato l’assessore provinciale all’ambiente — in cinque anni abbiamo investito 20 milioni di euro per la raccolta differenziata e vedere i progetti realizzarsi è una grande soddisfazione. Di questo passo non saranno necessari neanche i 5 termovalorizzatori previsti in Campania”. “Progetti- sempre secondo l’assessore- che dimostrerebbero quanto effettivamente servano alla comunità le Province”. Almeno lei, a differenza di molti altri politici, ha il coraggio di dire che le province servono. E guardate, di questi tempi ce ne vuole davvero tanto.

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