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Castellammare: atti vandalici nel rione Savorito

giovedì 19 marzo 2009, di Comunicato Stampa


CASTELLAMMARE DI STABIA. Vandalizzato l’impianto di videosorveglianza nel rione Savorito, noto alle cronache per essere una delle maggiori piazze di spaccio del napoletano. I tecnici dell’Ufficio Quotidianità del comune di Castellammare hanno trovato incendiati i pozzetti di alimentazione dell’impianto, danneggiati con benzina e ad altri combustibili. Il Comune si è immediatamente attivato per sostituire gli elementi vandalizzati. Proprio in questi giorni si stava procedendo all’installazione di 3 videocamere, piazzate in punti nevralgici tra Moscarella e Savorito, per implementare il sistema di videosorveglianza già attivo sul territorio comunale e collegato con le centrali operative delle forze dell’ordine del territorio. L’attivazione dell’impianto nella periferia nord era previsto entro la fine di marzo. Si tratta di un pezzo del mosaico per il rilancio dei quartieri Moscarella e Savorito che passa attraverso la bonifica delle aree verdi, la sostituzione degli impianti di pubblica illuminazione e il rifacimento dei tratti stradali dissestati. “È un affronto della camorra che non accettiamo- dichiara il sindaco Salvatore Vozza- Per noi Moscarella e Savorito non sono i quartieri della criminalità, ma zone dove vivono tanti cittadini onesti che hanno il diritto ad avere servizi, vivibilità e sicurezza, come dimostrano i progetti messi in campo proprio in queste ultime settimane e l’implementazione della videosorveglianza approvata in giunta. Non abbiamo paura”. “Abbiamo iniziato a portare luci e colori contro il degrado- sottolinea il vicesindaco Nicola Corrado, assessore alla Quotidianità- Sostituendo i vecchi pali della pubblica illuminazione, procedendo con la bonifica delle aree verdi e la sistemazione del manto stradale, già da ora Moscarella e Savorito hanno un altro aspetto. La camorra vuole un quartiere buio e degradato. Noi lo vogliamo illuminato e pulito. Chi ha compiuto questo gesto deve sapere che lo Stato entrerà nelle sue zone”. “Chi spaccia o commette illeciti – dichiara Raffaele Iezza, assessore alla Legalità – non vuole la videosorveglianza. Ma noi siamo già entrati in zone calde della città come Scanzano, dove sono già attive cinque telecamere. Non arretreremo di certo a Savorito, anzi continueremo a implementare la videosorveglianza su tutto il territorio cittadino”.

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