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Sant’Anastasia, Gammella (Udeur): "Il sindaco si deve dimettere"

sabato 4 aprile 2009


Sant’Anastasia. Non è certo un bel periodo per il sindaco Carmine Pone, le polemiche interne alla maggioranza e poi la richiesta delle sue dimissioni prima da parte del Pd e adesso da parte dell’Udeur. In entrambi i casi i partiti moderati hanno accusato la giunta di centrodestra di aver preso, nelle ultime settimane, decisioni incongruenti. “Il sindaco si deve dimettere”, dice Giacomo Gammella, presidente della locale sezione, “Due anni di cattiva amministrazione hanno prodotto molti danni alla città ad iniziare dalla gestione del cimitero”. Già la questione cimitero. Nei giorni scorsi era scoppiata la polemica riguardante i manifesti contraddittori usciti, uno a firma della ditta che gestisce il cimitero, e l’altro firmato dal Comune, che se da uan parte dava il via libera alla prenotazione dei nuovi loculi dall’altra rimandava la questione almeno di otto mesi. E poi la crisi politica, che il sindaco continua a non voler commentare, nonostante Udc e quella parte di Pdl proveniente da An continuino a rilasciare dichiarazioni non proprio “pacifiche”. “La maggioranza spaccata non consente nessuna progettualità”, aggiunge Gammella, “e il sindaco non è parso adeguato a realizzare la giusta sintesi tra le varie posizioni anzi con il suo comportamento prevaricatore accentua la polemica tra i partiti. Una precisazione opportuna, dopo che il partito in Campania ha chiuso l’accordo di intesa per le prossime elezioni proprio con il Pdl, di cui è espressione Pone e il suo esecutivo. L’Udeur resta distante da questa amministrazione ormai allo sbando e punta a un nuovo progetto politico per il bene della collettività e di Madonna dell’Arco”.

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