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Pomigliano, nuove denunce al mercato per lo stato di conservazione dei cibi

domenica 3 maggio 2009, di La redazione


Pomigliano d’Arco – Nuove denunce per i venditori ambulanti del mercato di Pomigliano d’Arco. A quindici giorni dall’ultimo blitz dei carabinieri, i militari dell’Arma (coordinati dal maresciallo Massimo Sante Longo) hanno denunciato due commercianti per vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione. I controlli sono stati compiuti nei riguardi dei venditori ambulanti presenti al mercato settimanale con la collaborazione del personale dell’Asl Napoli 4 di Marigliano. Così sono stati denunciati, in stato di libertà, un 35enne di Pozzuoli ed un 45enne di Pomigliano ritenuti responsabili di attività in mancanza di autorizzazione e di aver conservato in maniera errata gli alimenti che vendevano, che erano esposti direttamente agli agenti atmosferici senza alcuna protezione. E’ stata anche disposta l’immediata chiusura dell’area mercatale alla quale mancavano i requisiti. Già il 28 aprile il sindaco, Antonio Della Ratta, aveva ordinato la sospensione del mercato settimanale. L’ordinanza sindacale era la diretta conseguenza della relazione del personale della Asl che, dopo un sopralluogo al mercato, aveva rinvenuto una condizione igienica e sanitaria non accettabile. In particolare, era stata rinvenuta “la pavimentazione sconnessa, con avvallamenti che non permettono il normale deflusso delle acque reflue”, “i servizi igienici in disuso o inutilizzabili”, “assenza di approvvigionamento di acqua potabile”, distribuzione non omogenea delle attività con promiscuità di quelle alimentari e non”. Nuovi guai, dunque, per i commercianti ambulanti che vi lavorano.

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