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"Il manoscritto del mare" primo lavoro di Pietro Casciello

martedì 5 maggio 2009, di Mina Spadaro


NAPOLI. Il “fantasy apocalittico”, come è stato definito, del giovane autore Pietro Casciello, sarà presentato venerdì 8 maggio alle 18.00 presso la libreria Guida di via Merliani. Gianfranco Pecchinenda, presidente della facoltà di Sociologia presso l’Università Federico II di Napoli sarà relatore della presentazione alla quale sarà presente anche l’autore. “Il manoscritto del mare”, questo il titolo del libro, racconta le avventure di Adamo, Eva e Lilith. Alla fine dei tempi in un mondo ormai corrotto dal male e dal progresso, dove il serpente ha sopraffatto ogni sentimento, ogni alleanza possibile tra gli uomini, li ritroviamo giovani superstiti.
I tre ragazzi si incontrano quasi per caso, in una casa in riva al mare. Qualcosa suggerisce loro di essersi già visti. Ciascuno nega il presentimento, ma è un voler chiudere gli occhi davanti al dolore, è nascondere un passato carico di tensioni e sofferenza. Nessuno però può fuggire a se stesso e attraverso un incredibile viaggio, metafora di espiazione e occasione di redenzione, Adam, Lilith ed Eva potranno forse perdonare se stessi dei propri delitti. Il mare racconta questa incredibile storia, spettatore silenzioso di un dramma esemplare, sintesi della sofferenza dell’uomo, artefice questi della storia e unico responsabile del proprio naufragare. L’autore, Pietro Casciello, è nato a Napoli nel 1982. Appassionato di cinema e letteratura, si è laureato nel 2005 in Scienze della Comunicazione. Da un anno giornalista pubblicista, ha collaborato con le testate giornalistiche “NapoliPiù” e “Cronache di Napoli”, occupandosi principalmente di Cultura e Spettacoli. Il manoscritto del mare è la sua prima pubblicazione.

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