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Somma Vesuviana: I giovani di "Pensiero Libero" e il loro progetto "Napoli, un ponte verso l’Europa

martedì 12 maggio 2009, di Giusy Aliperti


Mostrare una Napoli diversa,un volto che non sappia di camorra,delinquenza,omertà è l’obiettivo che l’associazione di volontariato "Pensiero Libero" si è posto con il progetto "Napoli,un ponte verso l’Europa".
Un progetto che è stato presentato ed esposto minuziosamente sabato 9 nella sala del cenacolo di S.Maria del Pozzo.Durante l’incontro i giovani dell’associazione hanno illustrato il loro progetto nato in collaborazione con il Ceicc e con
Sve,servizio di volontariato europeo.L’obiettivo è trovare giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni,che abbiano come requisito una minima conoscenza dell’inglese(altrimenti sarà il Ceicc ad offrire degli studi gratuiti) che abbiano la volontà e il desiderio di aiutare il prossimo e di fare volontariato in uno dei paesi a scelta dell’Unione Europea.Il volontario oltre ad usufruire dei costi zero del progetto(l’Unione europea pagherà infatti vitto e alloggio più un pocket money mensile) potrà scegliere in quale ambito concentrare le proprie energie:diversamente abili,anziani,bambini,progetti per l’ambiente e quant’altro.
A mostrare il proprio sostegno a questi giovani è stato primo fra tutti,il Presidente del consiglio comunale di Somma Vesuviana,Carmine Di Sarno:"I veri valori dei giovani devono essere proiettati verso l’Europa e questo progetto è molto importante".Tante sono le figure di spicco che hanno supportato in quest’importante convegno i giovani di "Pensiero Libero":da Ignazio Feola,ministro dell’ordine francescano secolare,al dott.Colonna dell’associazione Famiglia Della Roccia di Ponticelli,a Ciro Corona,giovane educatore già direttore dell’ "Associazione Resistenza di Scampia" che ci ha ricordato come-"ognuno di noi è quotidianamente un camorrista,e prima di puntare il dito verso di loro partiamo da noi".
Presenti in ultimo il prof.Serpico direttore del Mac,movimento apostolico ciechi e Antonio Maione della sezione ipovedenti nazionale che ha sede a S.Anastasia.Entrambi ci hanno ricordato che anche persone diversamente abili,possono se supporati svolgere volontariato.
A concludere il convegno è stato il prof.Emanuele Coppola"I giovani sono il nostro futuro e a loro va tutto il nostro plauso".
Un futuro che con loro ci fa ben sperare.
Chiunque fosse intenzionato a partecipare a questo progetto portà inviare all’e-mail:pensierolibero-odv@libero.it il roprio curriculum in formato europeo.

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