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Fincantieri: "L’amministrazione preoccupata del destino dello stabilimento stabiese e del gruppo"

venerdì 22 maggio 2009, di Comunicato Stampa


ACastellammare di Stabia Fincantieri: l’Amministrazione Comunale esprime forte preoccupazione sul destino dello stabilimento cittadino, unico in Italia a vedere l’avvio della Cassa Integrazione da giugno, e dell’intero gruppo industriale.
"La manifestazione nazionale, promossa dalla Fiom, che si terrà domani a Trieste- sottolinea il sindaco Salvatore Vozza- segnala la grande preoccupazione e paura che esiste tra i lavoratori Fincantieri. Preoccupazione e paura che sono molto più forti negli stabilimenti del Sud e, in particolare, in quello di Castellammare dove è stata decisa la Cassa Integrazione. La crisi economica internazionale sta avendo effetti durissimi sui nostri territori. Non possiamo arrenderci ad essa senza mettere in campo idee efficaci per arginarla e combatterla".
"Castellammare non può essere la cenerentola del gruppo Fincantieri- dichiara il sindaco Vozza- A quest’idea io e tutta la città ci opporremo sempre con grande determinazione. E’ impossibile immaginare Castellammare senza il suo cantiere navale e qualsiasi calo della produzione qui ha effetti devastanti sull’economia e sulla tenuta sociale. Già è così perchè decine di lavoratori dell’indottto, che non godono degli ammportizzatori sociali, sono stati licenziati e da mesi non hanno nè lo stipnedio nè altre indennità. Anche per questo abbiamo aperto il tavolo con la Regione sugli ammortizzatori sociali affinchè siano estesi a più lavoratori.
"Nè può essere sottovalutato- continua il sindaco Salvatore Vozza- il rischio che la camorra trovi nuova forza proprio dal disagio sociale ed economico di tante famiglie. Il lavoro e lo sviluppo sono armi importantissime per combattere la criminalità organizzata. Anche per questi motivi la battaglia per Fincantieri e la difesa dei livelli occupazionali deve essere combattuta da tutte le forze politiche e dall’insieme delle sigle sindacali".
"Insieme alle altre città-cantiere -sottolinea il primo cittadino stabiese- continuiamo il lavoro avviato già due anni fa. Ora si tratta di mettere in campo strumenti per costruire una nuova prospettiva per Fincantieri. Ciò può essere fatto stimolando la domanda di nuove costruzioni e ampliando le autostrade del mare. Il tema della cantieristica deve essere affrontato non soltanto attraverso l’impegno del Governo Italiano, ma anche nel contesto dell’Unione Europea con direttive per vietare l’ attracco nei porti dei paesi europei delle navi più vecchie, dai 30 anni in su e incentivare un Piano di Rottamazione delle Navi per mettere in sicurezza la flotta navigante nei mari dell’Europa".

"Per la difesa e il rilancio dell’economia nel nostro territorio - conclude il sindaco Salvatore Vozza- è particolarmente significativa la richiesta che il Governatore della Campania ha rivolto al Governo, raccogliendo le sollecitazioni di Castellammare e Torre Annunziata, di riattivare il contratto d’area torrese-stabiese. Come lo stesso Antonio Bassolino ricordava nella sua lettera al Presidente del Consiglio e ai Ministri Scajola e Sacconi, il rifinanziamento di attività imprenditoriali in quest’area può agevolmente e celermente essere veicolato attraverso la concessione dei fondi resi disponibili perchè non utilizzati o perchè revocati nell’ambito del Contratto d’Area. E’ una possibilità offerta dalla normativa ed immediatamente spendibile. Mi auguro che il Governo risponda velocemente alla richiesta delle città e della Regione".

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