Home > Politica > Sant’Anastasia, bocciato il Bilancio sindaco a casa

Pone: "I consiglieri mi hanno chiesto assessorati, le presidenza del consiglio, i posti di potere, le sanatorie per costruzioni abusive realizzate all’interno del Parco nazionale del Vesuvio"

Sant’Anastasia, bocciato il Bilancio sindaco a casa

venerdì 5 giugno 2009, di Gabriella Bellini


Sant’Anastasia . “La logica delle botteghe ha prevalso sulla tenuta delle istituzioni”. Il sindaco Carmine Pone, dopo mesi di silenzio stampa, commenta serenamente la fine anticipata del suo mandato elettorale. Parla a “caldo” pochi minuti dopo che 11 consiglieri comunali hanno bocciato il bilancio di previsione facendo così finire l’amministrazione di centrodestra eletta nel 2007. Undici consiglieri, quelli del centrosinistra (Carmine Capuano, Enzo Iervolino, Antonio Dobellini, Giuseppe Cortese, Pasquale Granata, Rosa Maiello, Sabatino Di Marzo e Giorgio De Filippo) ai quali si sono aggiunti tre esponente del Pdl, Alfonso Gifuni, Vittorio Piccolo e Vincenzo Ceriello, assenti i consiglieri dell’Udc, Mauro Beneduce e Antopio Ceriello. Un consiglio surreale quello di ieri mattina, dopo la bocciatura del Piano triennale delle opere pubbliche è apparsa chiara quale fosse la direzione che la seduta stava prendendo, e da qui la richiesta della minoranza di invertire i punti all’ordine del giorno e passare direttamente al Bilancio. Agonia ridotta per l’esecutivo del Pdl, ma prima l’appello al voto (da parte del vicesindaco Paolo Esposito che ha richiamato il senso di responsabilità dei consiglieri) e poi le dichiarazioni. “Adesso non si può fare un appello al voto”, ha affermato Pasquale Granata (Pd), “c’è la consapevolezza che arriverà il commissario prefettizio che farà di più di quanto abbia fatto questa maggioranza-minoranza litigiosa”. Una maggioranza che tale, in effetti, non era stata mai. Carmine Pone fu eletto sindaco ma era l’opposizione ad avere acquisito maggiori seggi. Una situazione che ha tenuto in bilico la giunta fin dal suo insediamento. “L’appello al senso di responsabilità non va fatto a noi”, ha replicato Alfonso Gifuni (Pdl), “c’è sempre stata assenza di collegialità. Se decidiamo di fare questa sera una riunione fiume per correggere queste gravissime imperfezioni della maggioranza potremo tornare a ragionare domani in maniera diversa, viceversa questo è l’epilogo della nostra storia”. E’ così è stato. Dopo il voto e lo scioglimento il consiglio è proseguito il tempo di ratificare la cittadinanza onoraria al maestro Roberto De Simone. Il sindaco è rimasto in silenzio per tutta la seduta, salvo poi svelare tutti i retroscena di questi ultimi due anni seduto alla scrivania del suo ufficio in Comune. “Un sindaco come me non può rispondere all’appello fatto da chi dice se ci vediamo stasera il Bilancio si può anche votare”, esordisce riferendosi al consigliere Gifuni, “su cosa dobbiamo confrontarci? Sugli assessorati, le presidenza del consiglio, i posti di potere, le sanatorie per costruzioni abusive realizzate all’interno del Parco nazionale del Vesuvio, cioè sulle cose che volevano da me? Adesso si apre una campagna elettorale lunga e difficile e le persone che due anni fa hanno creduto al mio progetto devono trovare in me un leader equilibrato, sereno e tranquillo”. E sulla data della fine, così vicina al voto delle provinciali, aggiunge: “Ho voluto io che fosse così, bisognava evitare che sul voto al Bilancio pesassero gli esiti del voto. Adesso chiedo a chi ha cagionato questa fine qual è l’alternativa? Noi siamo stati trasparenti, abbiamo lavorato per il bene degli anastasiani, non ho intercettato voti per sostenere la maggioranza e ne sono fiero. Non mi sono mai negato al dialogo, alla riunioni che abbiamo tenuto non si parlava mai di questioni programmatiche. Volevano assessori che danno conto ai consiglieri, questa è una logica che non appartiene al Pdl, molte persone usano le insegne del nostro partito per fare altro”. Sull’ipotesi di un’alleanza futura con chi oggi è sotto al stessa bandiera ma ha votato contro, Pone dice. “In sezione non li ho mai visti, valuteremo se è il caso di incontrarci, ma se non è necessario meglio che nostre strade prendano direzioni opposte”.

Messaggi

  • BRAVO PONE, se tu avessi parlato prima sarebbe stato molto meglio.........
    Quanto ai furbastrelli...Piccolo vittorio e Gifuni alfonso...bè che dire la loro vita politica è giunta al capolinea...e cosi doveva essere....adesso in bocca al lupo a chi serenamente si è sempre opposta a lei e alla sua giunta di ipocriti.....
    Ancora sig. sindaco Pone lei ha commesso un altro grave errore: DIMENTICARE chi l’ha sostenuta da sempre per poi voltare le spalle una volta insediatosi nella sua carica di sindaco

  • Una vera VERGOGNA per la Democrazia quanto è successo ieri in Consiglio Comunale. Mi spiace leggere il virgolettato profferito dal Gifuni , Vice Presidente del Consiglio, che riporto:«appena due mesi dopo l’insediamento di questa amministrazione quando protocollai una delle due lettere nelle quali lamentavo una mancanza di collegialità nelle scelte, la necessità di azzerare la giunta e fare una verifica del programma che avevamo redatto durante la campagna elettorale. In questo momento ci sono due possibilità: o si faccia stanotte (ieri notte, ndr) una riunione nella quale si correggano le gravissime imperfezioni di questa coalizione, o che questo sia l’epilogo della nostra storia». Mi spiace,altresì, non leggere quanto venne precisato dal Vice Sindaco , Esposito, in risposta.
    Parole grosse, volutamente non ripetute in Consiglio dall’Esposito, il quale terminò pregando il Gifuni di togliere il saluto e non salutarlo più per la vita.
    Parole grosse, che su richiesta dell’Esposito al Piccolo, alias Piccoletto, ebbero l’assenso dello stesso Piccolo, PDL, che non votò poi il bilancio.
    Male ,comunque, fece l’Esposito a non riferire quanto il Gifuni ed altri, tra i quali il Piccolo, ebbero a richiedere in separata sede e nelle segrete stanze. Fu riferito dall’Esposito, che per motivi elettoralistici, la cittadinanza saprà le richieste avanzate dai dissidenti soltanto dopo le elezioni prossime ed a scrutinio effettuato.
    La cittadinanza presente ieri in Consiglio era notevole e sarebbe stato più giusto che l’Esposito, riferisse e spifferasse tutto quanto a Sua conoscenza e le varie richieste nei due anni e più avanzate dai dissidenti del Centro Destra.
    Il silenzio, quindi, accomuna ai dissidenti della PDL anche i due assenti, per motivi che poi dovranno spiegare ai propri elettori, dell’UDC ( i soliti democristiani!) ed i Consiglieri di S.Anastasia al Centro.
    Cosa dire degli altri Consiglieri della PDL? Sono restati in aula ed hanno votato il bilancio perché veramente credevano in PONE SINDACO o soltanto per finzione? Mi pare, voce di popolo, che nella serata di ieri, in qualche parte del Centro di S.Anastasia, in qualche sezione elettorale di qualche Candidato del Centro Destra si siano stappate e sturate bottiglie di spumante o forse di champagne. Spumante o champagne a fiumi! CHE VERGOGNA! La Destra ha fatto affiggere un manifesto per l’accaduto ed in tanti punti, forse per vergogna, i Candidati al prossimo Consiglio Provinciale hanno provveduto a fare subito ricoprire.
    Viva La Destra! Viva Mario Gifuni! Che il Popolo Sovrano tenga bene presente quanto IERI accaduto e soltanto parzialmente riportato dalle testate giornalistiche nel momento in cui si recherà all’Urna per esprimere la Sua VOLONTA! Scacci dai Suoi propositi tutti quelli che a vario titolo PROMETTONO ...... PROMETTONO ..... PROMETTONO… sapendo di non poter mai mantenere le PROMESSE! Ricordatevi, nell’urna, del film del grande TOTO’ e delle Sue parole. Ricordatevi anche della bellissima canzone napoletana : ″ Chi ha avuto, ha avuto, HA AVUTO . Chi ha DATO, ha DATO , HA DATO . ″ Non facciamo la solita figura dei GONZI!
    Scusatemi se la canzone l’ho riportata in Italiano. Non sono bravo a scrivere il napoletano.
    Ing. Mario Merone - Presidente La Destra di S.Anastasia

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.