Home > Attualità > Centro biotecnologie: Rivellini (An-Pdl) incontra vertici ospedale (...)

Centro biotecnologie: Rivellini (An-Pdl) incontra vertici ospedale Cardarelli

venerdì 12 giugno 2009


NAPOLI. Il Presidente del Gruppo di An-Pdl in Consiglio Regionale della Campania Enzo Rivellini, neo-eletto al Parlamento Europeo, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Sono stato in visita all’ospedale Cardarelli e presso il centro di biotecnologie per capire da vicino attività e risultati di questa importante struttura di formazione e ricerca. Ritengo sia importante sapere come vengono impiegate le cospicue risorse destinate al centro di biotecnologie e cosa si produce in termini di risultati. Come tutti sanno l’ospedale Cardarelli è una struttura con grandi problemi sul fronte dell’assistenza, come dimostra il continuo caos barelle, ed il buon utilizzo degli spazi è strategico per superare le problematiche che si ripercuotono sui pazienti. Inoltre, ho finalmente ricevuto dal direttore generale del Cardarelli, dott. Enrico Iovino, la documentazione sulle attività ed i costi del centro di biotecnologie che rappresenta una realtà all’avanguardia, tra le eccellenze della sanità campana, ma di cui occorre capire che tipo di obiettivi concreti raggiunge, sia in termini di miglioramento dell’assistenza sanitaria sia in termini di ricerca scientifica. Credo che sul fronte ricerca scientifica occorra seguire il modello americano che finanzia strutture e ricercatori solo a fronte di risultati raggiunti e mai senza obiettivi specifici. Analizzerò con qualche amico tecnico i modi ed i termini dei circa 50 contratti (consulenze, assunzioni, ecc.), oltre che le spese ed i finanziamenti che il centro riceve in rapporto ai risultati. È chiaro che se si parla di formazione non può continuare a svolgersi all’interno di un Cardarelli che ha bisogno di spazi e con la struttura di robotica di Città della Scienza che è scandalosamente chiusa dopo che si è speso circa un milione di euro per acquistare robot e macchinari. Inoltre, chiederò spiegazioni su questi accordi “strani” di cooperazione con Paesi stranieri (Tunisia, ecc.) perché credo che l’ospedale Cardarelli dovrebbe per prima cosa interessarsi dell’assistenza e non svolgere ruoli e funzioni da Ministero degli Esteri».

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.