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Caos per i lavori al cimitero, La Destra: "Anastasiani non pagate"

domenica 21 giugno 2009, di Gabriella Bellini


Sant’Anastasia. Un caos senza fine quello che coinvolge l’ampliamento del cimitero anastasiano. Dopo le polemiche e le accuse per il project financing adesso una nuova tegola cade sulla giunta del sindaco Carmine Pone. A sollevare nuovi dubbi è la locale sezione de La Destra che invita i cittadini a non fare versamenti per i nuovi loculi se prima non avranno la certezza che questi saranno realizzati. Tutto comincia quando all’ingresso del cimitero appare un manifesto in cui si chiede ai cittadini di prenotare i loculi, e dare l’anticipo, entro sette giorni dal 15 giugno. A questo punto è arrivata la risposta de la Destra che, in un altro manifesto, ha sollevato diversi dubbi rivolgendosi direttamente al sindaco e alla sua giunta. “E’ vero che la ditta appaltatrice deve prima realizzare i manufatti e poi chiedere il pagamento?”, è la prima domanda che gli uomini di Storace fanno a Pone, ai consiglieri comunali, all’assessore al Cimitero, Pasquale Coppola. “La ditta ha le autorizzazioni necessarie?”, aggiungono, “Costoro hanno già realizzato i loculi e le cappelle gentilizie? Hanno versato le fideiussioni necessarie al Comune? E’ stata approvata dal Comune la variante al Piano regolatore per l’ampliamento al cimitero? E’ stata discussa in consiglio comunale tale variante dagli eletti del popolo? Vi sono le necessarie autorizzazioni della Sovrintendenza? Chi è il garante dei nostri soldi? La Destra invita i suoi concittadini a non fare versamenti senza garanzie”. Insomma dubbi serissimi che metterebbero seriamente a rischio l’ampliamento del cimitero. “Abbiamo rivolto al sindaco e all’assessore competente alcuni interrogativi”, spiega Mario Merone, presidente della locale sezione de La Destra, “Abbiamo chiesto anche di sapere, in maniera esplicita, il nominativo del Garante dei soldi spesi dai cittadini. Una risposta ci è arrivata con un altro manifesto, documento firmato esclusivamente dal primo cittadino, Carmine Pone. Si tratta di un documento in cui dice qualcosa, ma non tutto e manca comunque la firma dell’assessore con delega al Cimitero Pasquale Coppola. E’ così difficile dire pubblicamente ed esplicitamente a tutti quelli che, di destra o di sinistra, hanno espresso le loro simpatie al sindaco ed all’attuale giunta, se devono o meno prenotare i loculi e sopratutto pagare le anticipazioni richieste? E’ difficile che si sappia esplicitamente chi è in definitiva il Garante dei soldi finora richiesti e anticipati? Nelle more La Destra ancora una volta invita gli anastasiani a non fare versamenti senza garanzie”.
Per ora restano i dubbi, e il caos che sta riguardando anche la vita amministrativa di palazzo Siano non aiuta i cittadini a chiarirsi le idee riguardo l’obbligo di pagare o meno i loculi in costruzione. Per il momento la città è senza giunta, gli assessori hanno rimesso le deleghe al sindaco qualche giorno dopo la bocciatura del Bilancio. Bilancio che sarà comunque rivotato il prossimo 29 giugno. Nel caso in cui, anche nel corso di quella seduta consiliare, dovesse arrivare il voto contrario all’importante documento contabile la giunta di centrodestra sarebbe arrivata al capolinea e al Comune arriverà il commissario prefettizio. Tra tanti dubbi, resta la certezza dell’ultima frase che La Destra ha scelto per chiudere il suo manifesto. “E ricordatevi”, scrivono rivolti ai cittadini, “che comunque vadano le cose un posto nel camposanto è a tutti assicurato”. Almeno quello.

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