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Pone: "Abbiamo dimostrato che la giunta non era un fortino da assediare"

martedì 30 giugno 2009, di Gabriella Bellini


Sant’Anastasia . “ Il miracolo compiuto in questi due anni di governo è stato quello di riuscire a tenere insieme l’Amministrazione pur non avendo la maggioranza”. Così il sindaco Carmine Pone, nel giorno in cui nasce ufficialmente la “Pone bis”. “La coesione la trovavo di volta in volta in consiglio comunale in base alle questioni che venivano sottoposte”, ha aggiunto, “L’esecutivo non è un feticcio al quale portare sacrifici, si cambia quando ci sono le ragioni per farlo. Adesso i tempi sono maturi per aggiornare la giunta. Anche gli elettori ci hanno dimostrato di credere nel centrodestra, con il voto che abbiamo ottenuto in città alle ultime elezioni provinciali”. Sereno, dunque, il primo cittadino. “Non tutte le crisi arrivano per devastare”, spiega, “La giunta sembrava un fortino da assediare, abbiamo abbassato i ponti per far capire che non era così. La crisi è servita per confermare il forte rapporto con l’Mpa che continua alla grande, per riprendere quello con l’Udc che si era un po’ sfilacciato e poi strutturare quello con il Pdl che è caratterizzato da due anime che devono trovare una sintesi. Quando sono stato eletto ero indipendente ed ho composto la giunta facendo una sintesi tra i partiti e la società civile. Ho chiesto a tutti i leader di entrare, Luigi De Simone, Pasquale Coppola, Paolo Esposito, i più votati delle singole liste, se si vuole rispettare la volontà popolare queste tre persone ora dovrebbero restare al loro posto. Vaglierò la posizione dell’Udc per capire se vogliono avere un posto in giunta, e poi farò in fretta a nominare il nuovo esecutivo, non si può restare senza”.

Messaggi

  • SIG.SINDACO CREDO CHE QUELLO CHE DICE E’SOLO UNA DIFESA D’UFFICIO,MA LEI SA BENE CHE IL SUO MANDATO E’STATO UN FALLIMENTO TOTALE.
    MI DISPIACE DIRLO MA SAREBBE STATO MOLTO PIU’ONESTO E DIGNITOSO DIMETTERSI,COSI’ HA DIMOSTRATO CHE QUELLA POLTRONA NON LA VUOLE LASCIARE A NESSUN COSTO ANCHE SE E’STATO UMILIATO NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 4 GIUGNO.
    E’RIDICOLO TUTTO QUELLO CHE LEI DICE IN QUESTO ARTICOLO,DI RIDICOLO C’E’SOLAMENTE CHE LEI STIA ANCORA A PALAZZO SIANO,LEI E I SUOI CONSIGLIERI.

    F.C.

  • Caro Carmine Pone ti abbiamo sostenuto nel corso degli anni e ti abbiamo pure votato, ci siamo organizzati nel circolo culturale autonomisti del regno delle due sicilie, in quanto dimenticati e presi in giro da chi era stato con te piu leale;
    le nostre strade per il momento si dividono, ti auguriamo di fare il bene del paese, ma sappi chi tradisce una volta lo fara una seconda ancora......noi avremmo apprezzato le tue dimissioni ed elezioni subito......avresti vinto a mani basse.......il grande leader Berlusconi non ti ha insegnato che in certi momenti storici bisogna osare....................e vincere.

    Caro Pone buon lavoro e in bocca al lupo

  • Sindaco Pone eccole una provocazione. E’ vero, il bilancio 2009 è stato approvato. Ma qual’è il costo se sono vere le affermazione da Lei rese subito dopo la débacle del 4 giugno? Al gioco di forza Lei è stato soccombente se è stato costretto a presentarsi per l’approvazione del bilancio senza i suoi Assessori. Ora il Bilancio 2009 è stato approvato! Lei dovrà accingersi a varare la nuova Giunta che si vocifera per le strade vedrà Totti Sbrescia al posto di Di Perna al Bilancio ed altro Assessore, la Iossa al posto della Cennamo. Un caro prezzo se dovesse risultare a verità. Non sarebbe il caso di dare uno schiaffo a chi l’ha osteggiato, riproponendo ora di nuovo la vecchia Giunta che finora ha goduto i suoi favori? Che risate alla faccia dei dissidenti.
    Cosa essi potrebbero farLe fino al nuovo riassetto di bilancio? Niente! Lei dall’alto potrebbe togliersi la soddisfazione di dire veramente di non avere ceduto al ricatto di chi chiedeva sanatorie varie ed in luoghi protetti. Successivamente dimettersi e lasciare i dissidenti con tanto di naso.
    Ci pensi Sindaco Pone. Agente vigilante

  • come chi ti ha preceduto: ti sei venduto ai ricatti, se effettivamente eri sincero nella tua campagna elettorale allora dovevi dimetterti. Complimenti, hai fatto si che i vari Piccolo e Co. possano soddisfare ciò che promesso nelle proprie campagne elettorali.
    Venduto.
    p.s.: caro Pone evita di parlare male degli altri che ti hanno preceduto....solo clientelismo e corruzione.

    • Nella missiva precedente avevo accennato che l’attuale Sindaco nel 1997 dopo 2 anni mandava a casa Mario Romano, almeno la storia dice cosi’ ne tantomeno il sindaco prego i consiglieri a dargli fiducia una cooerenza politica non di poco,anche se non mi rivedo nel centrosinista sempre litigiosa,vedi dichiarazione di singoli dirigenti di partiti,ma la mia osservazione, che con le dimissione del Sindaco,si nota la forza di un politico di razza, ma deluso anche da questo comportamento, non so che dire, però ricordo le sedute del cosiglio che il Sindaco Pone allora faceva il consigliere comunale,(diceva giù le mani, adesso deve dire giù la testa) giuticate voi cittadini, non si Amministra una città senza polso,se andava a casa lo votato per la serietà politica, invece.........non so che succederà ma nelle prossime elezioni ci penserò attendamente per chi votare, sperando che ci saranno nuove forze politiche,Saluti Sasso

  • Caro Sindaco, il giorno 4 giugno, durante la Pubblica Assise svoltasi a palazzo Siano, guardando la sua presa di posizione contro i dissidenti, ho pensato: "Uomini del genere sono davvero una rarità. Innanzi alle minacce continua il suo percorso, giusto o sbagliato che sia, ma non cede ai ricatti, pur perdendo la poltrona". Ero orgoglioso di aver votato e sostenuto una persona come Lei, ero orgoglioso di aver difeso a mezzo stampa il Suo operato. La Sua conferenza stampa successiva alla bocciatura del Bilancio Preventivo 2009 aveva confermata quanto da me pensato e aveva rafforzato la Sua posizione. Poi, però, le cose sono cambiate e la mia idea e soprattutto posizione verso di Lei e verso l’intera classe dirigente del centro-destra è cambiata. Il consigliere Alfonso Gifuni, portavoce del gruppo dei dissidenti, aveva accusato la Sua persona, Lei per bocca dello stesso era un "despota". "Un personaggio arrogante, che voleva governare da solo". Queste accuse, caro Sindaco, sono pesanti, sono qualcosa che non possono essere dimenticate. Senza, poi, elencare quello che Lei ha detto subito dopo il consiglio, che era l’esatto opposto di quanto poi dimostrato. Sappiamo tutti che la verità è un’altra, sappiamo tutti che Lei, dopo aver tentato di tutto per portare avanti il suo progetto politico, si è dovuto arrendere, concedendo spazio e poltrone a coloro che le richiedevano. I nomi che circolano confermano quello che tutti ormai sanno e qualcuno dice pure.
    I rimpasti di Giunta sono un qualcosa di fisiologico nella politica, anzi sono cose che bisogna fare per dare una sterzata propulsiva quando le cose non vanno per il verso giusto. Quindi ben vengano i rimpasti di Giunta dettati dalle condizioni politiche e non come è successo in questo caso, quando le condizioni personali ed individualistiche hanno preso il sopravvento.
    Caro Sindaco, mi spiace davvero tanto. Avevo ammirato la Sua persona, ma oggi sono costretto a cambiare idea, sono costretto per colpa di questa politica di basso profilo a cambiare idea su l’intera classe dirigente politica anastasiana di centro-destra. Questa non è politca, o meglio non è la politica che immaginavo......

    • ILL.mo SIG.SINDACO MI AUGURO CHEIL SUO ADDETTO STAMPA LE FACCIA ARRIVARE SULLA SUA SCRIVANIA TUTTI I MESSAGGI CHE TRAMITE LA STAMPA ONLINE,E CARTACEO, I CITTADINI DEMOCRATICI NON ANCORA IMBAVAGLIATI DAL REGIME LE STANNO SCRIVENDO,E,CHE LEI ABBIA UNO SCATTO DI DIGNITA’ POLITICA DI DIMETTERSI FARA’ UN FIGURONE ENORME,E TUTTI COLORO CHE ASPIRAVANO AD UNA POLTRONA RIMARANNO A BOCCA APERTA

      F.C.

    • il regime esiste solo nella testa degli imbecilli: qui non c’è nessun regime, ma solo un sindaco che ha preferito cedere ai "ricatti" diciamo cosi di piccolo e gifuni, punto tutto il resto sono chiacchiere, il caro amico Pone se avesse avuto coraggio, avrebbe con le sue dimissioni mandato a casa tutti i consiglieri, si sarebbe ricandidato a sindaco e avrebbe vinto a pieni voti, ma si sa il coraggio è una virtù che appartiene solo ai leader...........e Pone col suo atteggiamento ha dimostrato la sua natura.....di uomo ricattabile

    • oramai chiedere al sindaco di dimettersi è solo una stupidata. fatto stà che adesso ha la maggioranza per governare, quindi dobbiamo aspettare e vedere cosa accadrà all’indomani della presentazione della nuova giunta. c’è da dire che adesso effettivamente all’interno del consiglio comnale il centro destra è maggioranza. con il passaggio di Beneduce Mauro alla corte di Pone adesso il sindaco dovrebbe ssere coperto, ma conoscete Beneduce?? chiededelo a Iervolino l’ex Sindaco e cosa ha dovuto "pagare" in termini politici, per aver avuto un alleato come Beneduce, ma secondo voi se sono due anni che Pone è stato eletto perchè solo adesso sono venuti fuori i problemi? da quando l’UDC in Consiglio si è rafforzato? scusate se dico sempre le stesse cose: ma conoscete Beneduce?
      anastasiani chissà cosa ci aspetta ancora. solo una speranza all’orizzonte: nel 2010 vi sarà un altro bilancio da votare.
      Saluti a tutti

    • Sindaco Pone ora deve davvero dimostrare, e non soltanto a chiacchiere, che la Giunta non era un fortino da assediare. Le auguro Buona Fortuna con Beneduce ed i dissidenti in Giunta, senza trascurare la presenza degli altri Assessori imposti.
      Non La invidio affatto. Sarei stato più contento se avesse deciso di dimettersi. Molto pesante l’intervista sul quotidiano il Cittadino perché dimostra di avere per nulla considerazione dei Cittadini anastasiani.

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