Home > Attualità > Coppola: "Sindaco e politici, devolvete il vostro stipendio per salvare (...)

Coppola: "Sindaco e politici, devolvete il vostro stipendio per salvare Santa Maria del Pozzo"

venerdì 3 luglio 2009, di Gabriella Bellini


Somma Vesuviana. Devolvere l’indennità di incarico per restaurare il complesso monumentale di Santa Maria del Pozzo. Una richiesta singolare, ma importante quella che arriva dal direttore dei beni Culturali del trecentesco convento, Emanuele Coppola. Destinatari della richiesta il sindaco, Ferdinando Allocca, il presidente del consiglio Carmine Di Sarno, i consiglieri comunali, gli assessori, il direttore Generale Giuseppe Terracciano, e i dirigenti del Comune. A tutti Coppola ha fatto pervenire una lettera in cui chiede di “donare una mensilità per sostenere il parziale restauro del Complesso Monumentale Santa Maria del Pozzo”. Pochi giorni fa è partita la lotteria collegata al restauro, di un primo lotto funzionale del Complesso che si trova in condizioni di maggior degrado. Acquistando un biglietto di 10 euro si potrà partecipare all’estrazione di una Peugeot 206 Plus ma soprattutto si potranno raccogliere 81 mila euro da destinare ai lavori. Pochi se si considera che in base ad una prima stima ne servono almeno 130mila. Da qui l’idea di rivolgersi anche al mondo politico. “Si interviene per salvare l’ultimo tetto a falde inclinate in legno”, spiega il direttore nella sua missiva, “testimonianza dell’originaria conformazione delle coperture mediante una sapiente opera di consolidamento, nel pieno rispetto delle tecniche costruttive e dei materiali propri dell’antica fabbrica e dell’ambito territoriale in cui sorge”. Ragione che spinge Coppola ad invitare i destinatari del suo appello a “donare una propria mensilità di ruolo ed incarico politico alla nobile causa, affinché si possa raggiungere prima la somma necessaria di euro130.000 euro prevista per il primo intervento di restauro e permettere subito l’inizio dei lavori di somma urgenza”. Ma tutti i cittadini possono fare qualcosa per salvaguardare la chiesa che ha nelle sue cripte dipinti e strutture di epoca bizantina. Oltre ad acquistare i biglietti della lotteria, la cui estrazione è fissata per la Pasqua del 2010, è stato attivato anche un conto corrente destinato proprio a raccogliere fondi per il restauro. E’ possibile disporre un bonifico presso Unicredit banca di Roma– Somma Vesuviana, Piazza Vittorio Emanuele III Conto Corrente casuale “Salviamo Santa Maria del Pozzo” Iban n°IT 66 D03002 40251 000401159641. Fondi che salverebbero un bene prezioso, una chiesa la cui fondazione risale al 1510, quando la regina Giovanna I d’Aragona acquistò un vasto appezzamento di terreno con una piccola chiesa dedicata alla Madonna del Pozzo e fece costruire la struttura. Ma nella sala della chiesa sotterranea sono presenti anche affreschi “bizantineggianti” che risalirebbero al XI secolo. Opere che l’usura del tempo rischiano di cancellare per sempre.

Messaggi

  • Se questo appello del direttore Coppola, fosse accolto da tutti i cittadini di Somma che lavorano devolvendo una mensilità di stipendio disporremmo di importi utili a ricostruire l’intera Somma Vesuviana. Vogliamo provarci ????
    Una unica perplessità mi attanaglia: chi gestirebbe i sacrifici dei cittadini di Somma è affidabile questo Coppola e soprattutto avendo lanciato l’idea non poteva dimostrarci di avere già lui per primo operato in tale senso????
    Non vorremmo che fosse una altro di quelli che spesso dicono
    << ARMIAMOCI ED ANDATE!!>>
    che ne pensate popolo????

    • Di seguito pubblichiamo la risposta di Emanuele Coppola, Direttore dei Beni Culturali di S.Maria del Pozzo in merito all’intervento di un lettore:

      Caro Federico, proporre non è né reato né peccato se i propositi sono quelli di servire, non di essere servito, con lo stesso spirito, rigore morale e timor di Dio, che da sempre caratterizzano le scelte di chi è prima di tutto un volontario cattolico da oltre vent’anni.
      La Direzione dei Beni Culturali del Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo, istituita da circa un anno, è un lavoro che occupa buona parte della mia giornata e per il quale, per mia esplicita volontà, non è previsto alcun compenso economico, neanche un legittimo rimborso per le spese d’ufficio.
      Tutte le sottoscrizioni donate per una mia pubblicazione, non venale, proprio su Santa Maria del Pozzo, sono state già tutte devolute al Convento e realizzata una sala informatica di supporto ai tanti giovani che operano nella struttura religiosa. Quelle in corso sono destinate al restauro.
      Come vede, tra quelli non percepiti e quelli donati, ci sono anche i miei “stipendi”.
      Caro amico, mi venga a trovare presso il Convento di Santa Maria del Pozzo dove conoscerà realtà alle quali può apportare anche il suo validissimo contributo, non necessariamente economico. Grazie.

      Emanuele Coppola

    • Gentile sig. Coppola, non la conosco ma
      al di là del sottile puntiglio della risposta, dalla quale traspare una velata o latente polemica,(chi vuole dare al prossimo, non si chiude a riccio attaccandolo!) non mi pare che ci abbia rassicurato circa la trasparenza degli atti che intende assumere e soprattutto sulle sue credenziali. Se si dedica con spirito di sacrificio alla risoluzione di una nobile causa come quella in argomento non deve e non può anteporre il suo mancato lucro, maturato nel tempo per la sua positiva attività di volontario. Le fa onore prestare la sua opera gratuitamente ma non anche pubblicizzarla ai quattro venti a titolo di risarcimento morale dei mancati proventi. Che volontariato è quello da lei interpretato??? Vede sig. Coppola, accetto di buon grado il suo invito, non si preoccupi verrò a trovarla a Santa Maria del Pozzo in un prossimo fine settimana e cercherò di contribuire sotto tutti gli aspetti alla causa del convento, anche professionali specie in riferimento al "restauro pittorico". Ce un solo se, a mio avviso, sotto la direzione delle cariche ecclesiastiche va costituito un gruppo di esperti volontari senza vincoli gerarchici interni dando trasparenza assoluta alle attività attraverso documenti contabili quando si maneggia il danaro dei cittadini donanti. A queste condizioni paritarie e previa esplicitazione delle sue credenziali si può impastire un valido programma di recupero! Conviene anche lei su tale soluzione ???
      Cordialità

    • Gentile lettore, le rispondo in quanto direttore di questo sito web.
      Mi spiace che lei scriva che il professor Coppola non "abbia rassicurato circa la trasparenza degli atti" e che aggiunga che lui pubblicizza le sue attività "ai quattro venti a titolo di risarcimento morale dei mancati proventi". Posso dirle che in più di un’occasione siamo stati proprio noi a solleccitare il direttore dei Beni culturali di Santa Maria del Pozzo a renderci noto quanto stava realizzando, al fine di poter informare i cittadini di quanto accadeva a Somma Vesuviana. Ed in modo particolare riguardo i beni architettonici della nostra città, così spesso dimenticati. Come direttore mi auguro sempre che questo sito oggi, ed in futuro, diventi piazza di confronto e dialogo e non di accuse e polemiche sterili. Grata della sua attenzione.

    • SCUSATE LA MIA IGNORANZA VISTO CHE IN QUESTO PAESE NE FATE SOLO SCHIUMA.
      E ALLA FINE I RISULTATI SONO POCHI A DIFFERENZA DI QUANTO CHIESTO AL CITTADINO:

      DOVE STA’ LA NOVITA’ CHE UN SINDACO OFFRE LO STIPENDIO, E LO STESSO LO FA ANCHE IL CONSIGLIERE O L’ASSESSORE.
      I SOLDI NON SONO SEMPRE DEI CITTADINI?.

      O QUESTI STANNO LI A PRODURRE UN PRODOTTO E POI LO VENDONO AL MERCATO.

      NON E’ CHE QUESTI SI SACRIFICANO TANTO ALL’OCCHIO DEL POPOLO.

      E COME RICEVERE GIA’ QUALCOSA DAL CITTADINO CONTRIBUENTE SOLO CHE LA SI DA’ DI NUOVO AD ESSO.

      E’ UN FLUSSO DI DENARO CHE GIRA.

    • Gentile Direttore del sito web,
      ho letto, ho discusso, ho commentato, mi sono offerto volontario quale esperto di restauri pittorici, perchè interviene al posto del Direttore pro Santa Maria del Pozzo travisando la mia legittima richiesta a fronte di iniziative da assumere di cui attendo ancora riscontri dall’articolista ??? perchè parla di polemica e frena un salutare colloqio chiarificatore ed esclusivamente propositivo?

    • Il giorno 26 giugno 2009, nella monumentale chiesa di Santa Maria del Pozzo,in presenza di moltissimi cittadini, delle autorità civili, religiose e politiche è stato presentato il progetto di restauro di un primo lotto funzionale con tutte le autorizzazioni del caso. Lo stesso è stato fatto per la raccolta fondi (lotteria) dando pubblica lettura di quanto comunicato alla Prefettura, al Monopolio di Stato ed al Sindaco.
      Per quando riguarda le mie credenziali, penso sia sufficiente l’incarico religioso-istituzionale che occupo. Grazie. Emanuele Coppola

  • secondo me è inutile fare tante polemiche mi rivolgo al "signor so tutto io" fa polemiche se vuole riscontri vada direttamente a vedere con i suoi occhi i provvedimenti effettuati a santa maria del pozzo e a notare le spese effettuate...inoltre vorrei precisare che il signor direttore coppola fa benissimo a parlare con i giornali perchè a differenza di tante altre persone ha la coscienza pulita perchè fa tutto alla luce del sole...visto che il signor polemica vuole far qualcosa perchè non inizia con il cercare tutti i reperti situati nelle case dei sommesi e strappati dai luoghi di appartenenza solo per abbellire le proprie abitazioni??? se le strutture antiche situate sul nostro territorio ritornano al loro splendore si ha un aumento del turismo,somma cresce e crescendo il paese crescono anche i cittadini, con nuovi posti di lavoro...avendo più turismo tutto funziona di più (ristoranti pub alberghi ecc)..
    quindi io consiglio di aprire la bocca non solo per fare entrare l’aria ma per dire cose sensate e soprattutto vere!!!!

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.