Home > Speciali > La musica che mi gira intorno > A Pompei va di scena il Gospel

A Pompei va di scena il Gospel

Dagli spirituals al gospel fino al pop con brani dei Queen e Michael Jackson, passando per i ritmi tribali africani.

venerdì 3 luglio 2009, di Ciro Castaldo


Il 7 luglio alle ore 20:30 debutta al teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei, in prima assoluta, il Gospel Re-Evolution, l’evento gospel interamente organizzato dagli Angels’ Gospel Choir con la partecipazione straordinaria dei Foly du Burkina, gruppo di percussionisti e ballerini africani e della scuola di danza ’Fit & Dance’ di Loredana Madonna.
Gli Angels’ Gospel Choir nascono nel dicembre del 2000. Due musicisti si incontrano e danno vita ad un progetto che mira a diffondere il genere gospel non solo nei luoghi ad esso dedicato (basiliche e sale da concerto) ma anche in ambiti completamente diversi quali jazz club, discopub e circoli culturali.
I maestri Francesca Formisano, pianista e Paolo Scognamiglio, compositore, sono i direttori artistici del coro; dai primi esordi del gruppo curano sia la direzione che gli arrangiamenti vocali del repertorio.
Gli Angels’ Gospel Choir possiedono un repertorio vasto e dimostrano la loro duttilità presentando brani gospel ma anche canzoni del repertorio pop internazionale con caratteristiche ritmico-melodiche tipiche del gospel, riarmonizzate in chiave moderna.
Preziosa la collaborazione con il maestro Andrea de Francesco, arrangiatore musicale e vocale per il coro, nonché tastierista che dai primissimi esordi collabora con il gruppo.
Il curriculum vanta molteplici esibizioni. Gli Angels’ Gospel Choir hanno partecipato a svariate rassegne e manifestazioni nella provincia di Napoli e non solo, vincendo concorsi, arrivando in finale al Pomigliano Festival nel 2003, partecipando come ospiti al Lucca Gospel Festival, esibendosi, tra l’altro, nella basilica di S. Stefano a Capri, nel duomo di Positano, a Napoli in Piazza dei Martiri in occasione della rassegna ’Natale a Napoli’, a San Giorgio a Cremano in Villa Bruno per la Festa della Musica, ad Agropoli in occasione della Notte Bianca e in molteplici live club.
I brani in repertorio spaziano dai classici del repertorio Gospel quali ’Amazing Grace’, ’Swing low sweet chariot’, ’When the saints go marching in’, ’Oh happy day’, ai pezzi Gospel più moderni riarrangiati in chiave popular, tra gli autori citiamo Kirk Franklin oppure brani tratti dai musical Sister Act, Rent, Fame. Fino al pop puro con brani dei Queen, Michael Jackson, George Micheal, Madonna e Mika.
“Questo progetto (ci spiegano i promotori) nasce con l’obiettivo di diffondere nella nostra cultura ritmi e armonie diverse dalla tradizione partenopea e di far apprezzare la tematica sociale che sottende e che ha da sempre caratterizzato questo tipo di musica. Inoltre, si vuol evidenziare come questo genere musicale riesca ad agire come punto di aggregazione tra individui provenienti da diverse esperienze musicali e professionali. La musica gospel, proprio per i motivi ai quali è ispirata, riesce ad accomunare sensibilità diverse e a coinvolgere anche i non musicisti, grazie alla ritmica che la contraddistingue ma soprattutto per le tematiche che affronta. Il gospel fonde in un tutt’uno due mondi: occidente e continente africano; infatti se la sovrapposizione di voci e la linea melodica sono segni distintivi del prodotto occidentale, le percussioni ed il ritmo appartengono alla tradizione tribale dei popoli africani. Nel nostro spettacolo tutto questo sarà possibile anche grazie alla preziosa collaborazione dei Foly du Burkina, gruppo composto da 4 percussionisti e 4 ballerini provenienti dal Burkina Faso. Allo spettatore lanciamo l’invito ad abbandonarsi al ritmo, al canto, ai colori e a tenere il tempo sincronizzando il battito col respiro della terra!"

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.