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Sicurezza, il Comune di Volla chiede fondi per 264mila euro

martedì 14 luglio 2009, di Gabriella Bellini


Volla. Un finanziamento, pari a 264mila euro, per incrementare la sicurezza urbana. E’ quanto ha richiesto il Comune di Volla, attraverso il settore della polizia municipale, al Ministero dell’interno. L’obiettivo è quello di incrementare la videosorveglianza e realizzare un’area attrezzata da dedicare ai bambini e ai ragazzi. Il progetto è firmato dal sindaco Salvatore Ricci, dall’assessore alla Sicurezza Pasquale Guastafierro e dal comandante dei vigili, Giuseppe Formisano. Per chiedere il finanziamento, pari a 264,550 euro, l’Amministrazione si è rifatta alla legge n. 133/08 che stabilisce un apposito fondo per la realizzazione di “iniziative urgenti per il potenziamento della sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico”. In quest’ambito, infatti, l’esecutivo di centrodestra ha intenzione di incrementare la videosorveglianza installando altre nove telecamere in città, al momento ne sono già operative nove che sono stati installati con il contributo della Regione e della Provincia. Il secondo punto di intervento riguarda il recupero di aree urbane, che al momento sono degradate, per restituirle ai cittadini. In particolare sarà realizzata un’area attrezzata che potrà ospitare i bambini e ragazzi. Sempre agli adolescenti saranno dedicati momenti di educazione alle regole sociali e la diffusione di una cultura della legalità. Infine, è stato previsto l’allestimento di una nuova centrale operativa nel Comando della polizia municipale in modo da agevolare l’attività svolta dagli agenti, che sarà installata presso la nuova sede che a breve sarà assegnata ai vigili urbani. “La responsabilità di chi governa e di chi opera sul territorio”, spiega l’Amministrazione in una nota, “deve tenere conto del contesto storico-sociale in cui sono chiamati ad operare, alla crisi dei valori a cui si è continuamente richiamati e alla difficoltà di instaurare un rapporto tra generazioni che tenga conto delle diversità. Educare alla legalità significa elaborare e diffondere una autentica cultura dei valori civili, partendo da un concreto e quotidiano itinerario di comportamenti rispetto alle norme, alle regole, allo stile di vita, all’ambiente familiare e sociale”.

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