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La Paranza bruscianese è stata convocata il prossimo anno per i Gigli di Nola

Festa dei Gigli 2008, gemellaggio tra Nola e Brusciano

L’avvenimento è stato festeggiato con i fuochi d’artificio

domenica 23 settembre 2007


BRUSCIANO. Brusciano in festa dopo la convocazione della “Paranza bruscianese” alla manifestazione dei Gigli di Nola del 2008.

Venerdì scorso, sventolavano le bandiere a scacchi rossoblu del Circolo del Giglio della Croce di via Semola. Uno striscione intitolato “Nola Città dei Gigli Fabbro 2008 - Paranza Bruscianese” (nella foto) è stato innalzato e accompagnato da fuochi d’artificio. Un applauso e brindisi di felicitazione ha suggellato la cerimonia ufficiale, alla presenza di numerose persone.

“E’ una grande soddisfazione -ha esultato Gigino Vallefuoco, caporaranza dell’associazione Croce e figlio d’arte- La convocazione rappresenta il riconoscimento della nostra competenza e dell’amore e rispetto che portiamo alla cultura dei Gigli”.

Ai festeggiamenti erano presenti le delegazioni delle sei associazioni locali, reduci dalla recente Festa dei Gigli - Brusciano 2007. E precisamente : Croce, Gioventù, Lavoratori, Ortolano, Parulano e Passo Veloce con i loro rappresentanti, nell’ordine: Luigi Vallefuoco, Angelo Mocerino, Stefano De Falco, Pino Sessa, Fiore D’Amato e Cerciello Vincenzo.
A siglare il patto di riconoscimento e amicizia tra le due cittadine, in rappresentanza del comitato organizzatore e maestri di festa “Giglio del Fabbro 2008” di Nola, c’erano, invece, Pasquale Coppola, presidente e capoparanza, accompagnato dal suo collega Salvatore Caponinno.

La festa dei Gigli che ha il suo epicentro nella città bruniana continua ad essere una parte fondamentale del folkrore nolano. La cittadina bruscianese vanta, a sua volta, interpreti prestigiosi dell’antica tradizione nata in omaggio del vescovo di Nola San Paolino nel IV° secolo dopo Cristo.

“Il mutuo soccorso tra queste feste sorelle -dichiara il sociologo Antonio Castaldo- riporta alla comune appartenenza dei popoli dell’antica Campania Felix. La cultura millenaria si esprime attraverso la Festa dei Gigli, nata originariamente a Nola come manifestazione cristiana e poi tramandata nei riti e nei miti di altri siti campani, tra cui spiccano le cittadine di Brusciano, Barra, Cimitile Villaricca, Casavatore, Recale. E Mariglianella nell’ultimo decennio”.

Messaggi

  • Mi sa ke Vallefuoco e i bruscianesi hanno beccato un bel palo!!!!!!!!! Sono rimasti fuori. Ma vorrei ricordare ke FESTA DEI GIGLI E’: SOCIALIZZAZIONE, SCAMBIO CULTURALE, DIVERTIMENTO E TANTO ALTRO ovunque si svolga (anke se a detta dei nolani con appropriazione indebita).......Pare ke Nola (la citta’ dei gigli tanto decantata nel mondo)???????? Lo abbia dimenticato da tempo visto cosa succede in relazione alla politica. VERGOGNATEVI!!!

  • Quanta ignoranza traspare in quest’articolo. La festa dei gigli, stando a queste schiocchezze (mi scuso, non trovo altri aggettivi calzanti) sarebbe nata a Nola e propagatasi in altre città, tra cui Cimitile (sic). Ignoranti. La festa si è propagata unicamente a Barra, Brusciano e Casavatore, poichè da queste città arrivavano a Nola i facchini che componevano le paranze per il trasporto dei gigli. Ma quando la smetterete di insultare la festa Eterna?

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