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Amaro pareggio con l’Empoli. La squadra era più lenta e affaticata

Napoli, la storia si ripete

lunedì 24 settembre 2007


Il Napoli manca la terza vittoria consecutiva e di conseguenza anche la possibilità, visti i risultati degli altri campi, di ritrovarsi da solo al secondo posto in classifica alle spalle della Roma.

Del resto la settimana di avvicinamento alla trasferta di toscana era iniziata male, prima l’infortunio a Gennaro Iezzo, che lo costringerà ad un riposo forzato almeno per dieci giorni, poi l’affaticamento muscolare di Lavezzi che lo ha tenuto in forse fino a poche ore prima del match. Tutti segnali che corfemano quanto sia stregato per il Napoli il terreno dell’Empoli, mai una vittoria partenopea, neanche ai tempi di un certo signore di nome Diego Maratona, per due volte 86-87 e 87-88 due pareggi a reti inviolate. Anche questa volta è finita cosi, un 0-0 che lascia l’amaro in bocca ai tifosi, viste le precedenti prestazioni dei partenopei. Il Napoli non ha prodotto la stessa quantità di gioco e non ha impresso la stessa velocità di manovra delle partite precedenti. La difesa ha concesso tre grosse occasioni da gol che gli uomini di Cagni non hanno capitalizzato. Il palo colpito da Saudati al 88” ha salvato gli azzurri dopo il più classico dei contropiedi. Altre due volte i toscani hanno sfiorato il gol, al 14” sempre con Saudati e al 16” con Vannucchi. Il Napoli non è stato a guardare e forse quanto l’Empoli, meritava un gol. Le occasioni migliori con Lavezzi, dopo una triangolazione con Zalayeta, al 25”. Ad inizio di ripresa solo 27 secondi e Zalayeta stoppa benissimo di petto un cross dalla sinistra di Hamsik e solo a due passi da Balli spara addosso al portiere mancando una ghiotta occasione. Infine al 86” con Calaiò che a pochi passi dalla linea di porta raccoglie un cross dalla destra, cerca l’incornata vincente ma c’e poca forza nel suo colpo e il portiere toscano si distende e para senza troppe difficoltà. Per il resto la gara non ha esaltato più di tanto gli spettatori presenti, ci ha provato un paio di volte Lavezzi ma i suoi guai muscolari lo hanno limitato nelle giocate. Infine l’arbitro Rizzoli di Bologna. Si parla bene di questo direttore di gara, ieri ad Empoli non era in giornata. Ha negato un rigore su Zalayeta al 28”, doppio fallo di Adani con gamba, ad ostacolare quelle del napoletano, e braccio, intento a trattenere la maglia dell’azzurro. Poi Rizzoli con le ammonizioni ci ha capito poco, in dieci minuti ammonisce Gargano (23”) ingiustamente e Blasi (33”) giustamente, mentre dall’altra parte del campo, Adani e Giacomazzi in testa, stendevano Lavezzi con ogni mezzo senza che l’arbitro tirasse fuori un cartellino. Infine al 40” c’è un fallo da espulsione su Lavezzi, il quale, nonostante il cattivo intervento, riusciva ad rialzarsi e involarsi tutto solo verso la porta dei toscani, era tutto troppo bello per Rizzoli, il gioco andava interrotto per fischiare un calcio di punizione a favore del Napoli!!!!!! E decretando soltanto un cartellino giallo per il kamikaze empolese.

I voti: GIANELLO 6,5 CUPI 6,5 CANNAVARO 5,5 DOMIZZI 6 GRAVA 6 BLASI 7 GARGANO 6 HAMSIK 6 SAVINI 6,5 LAVEZZI 6,5 ZALAYETA 6,5 Contini dal 89” s.v. Bogliacino dal 76” s.v. Calaiò dal 67” 5. L’arbitro Rizzoli 4,5.

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