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Benevento, presentata la 35esima edizione della rassegna enogastronomica vinestate

giovedì 3 settembre 2009, di La redazione


La sala della giunta della Camera di Commercio di Benevento ha ospitato stamani la presentazione alla stampa di VinEstate, rassegna enogastronomica prevista dal 4 al 6 settembre prossimi a Torrecuso (Benevento), borgo fra i più suggestivi dell’intera Campania.
L’evento, giunto al trentacinquesimo appuntamento, è promosso dal comitato VinEstate, in collaborazione con il comune di Torrecuso ed il patrocinio di: Provincia di Benevento, Camera di Commercio di Benevento, Associazione Aglianico del Taburno, Ente Provinciale per il Turismo di Benevento, Associazione culturale Taburno - Camposauro, Università degli Studi del Sannio, Regione Campania, Pro Loco di Torrecuso, Associazione O.T.E.T. e Scuola del Gusto.
All’incontro, coordinato da Sandro Tacinelli, sono intervenuti: Giovanni Cutillo (sindaco di Torrecuso); Carlo Falato (assessore alla Cultura della Provincia di Benevento); Angelo Rillo (presidente dell’Associazione Aglianico del Taburno); Gennaro Masiello (presidente della Camera di Commercio di Benevento), Giovanni La Motta (amministratore dell’Ente Provinciale per il Turismo di Benevento); Nicola Matarazzo (esperto enogastronomico e di marketing territoriale) e Carlo D’Onofrio (presidente della Pro Loco di Solopaca).
Giovanni Cutillo, si è soffermato sul programma dell’iniziativa, sul gemellaggio con la Festa dell’Uva di Solopaca e sulla Scuola del Gusto. Inoltre, il primo cittadino ha aggiunto che "Torrecuso si candida a comune capofila per una proposta turistica a 360 gradi che vede il vino protagonista non da solo di un progetto che intende investire l’intero territorio sannita".Carlo Falato, invece, dopo aver ribadito l’importanza di un coordinamento delle diverse manifestazioni enogastronomiche, ha illustrato "il sistema Sannio, un contenitore di promozione turistica che, sul modello del progetto sui borghi, punta dritto all’ambiente, artigianato, storia ed archeologia".Angelo Rillo ha sottolineato "il valore di VinEstate, come grande mezzo di promozione, dei laboratori sensoriali a cura della FISAR, dell’AIS e di Slow Food e delle ventuno aziende espressione dell’intera area del Taburno" ed ha auspicato una "migliore offerta turistica attraverso pacchetti di promozione frutto della concertazione dei diversi enti preposti".Gennaro Masiello, invece, ha evidenziato "il grande sforzo degli organizzatori di VinEstate per presentare una rassegna al passo con i tempi". E, nell’auspicare "un miglioramento della concertazione fra politica, risorse e strumenti", ha anche esortato "la stampa a comunicare più informazioni sull’agroalimentare e le sue dinamiche, per promuovere territorio e prodotti per un approccio più proficuo".Nicola Matarazzo, inoltre, ha ribadito "l’importanza di costruire qualcosa che vada oltre la manifestazione. Quindi, un’esperienza che ruoti intorno al vino per migliorare, anche attraverso una più proficua condizione territoriale, il rapporto tra produttore e consumatore".
Carlo D’Onofrio, infine, nell’indicare nell’Astronomia il tema della Festa dell’Uva (prevista a Solopaca (Bn) dal 10 al 17 settembre prossimi), ha rilevato "l’importanza di gemellare le diverse rassegne enogastronomiche e, soprattutto, di coinvolgere anche i paesi vicini".

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