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NapoliMia, un modo per ricordare Mia Martini

A Somma Vesuviana grande successo per il tributo a Mia Martini del 20 settembre scorso

lunedì 24 settembre 2007, di Gabriella Castiello


SOMMA VESUVIANA – Nasce il premio “NapoliMia”, un impegno che l’assessore alla Cultura, Carmine Di Sarno, ha garantito per ricordare nel tempo l’arte di Mia Martini.

Un’arte, che dopo 60 anni dalla nascita dell’artista, riscuote ancora un grande successo e riesce ad emozionare un’intera città, come è accaduto il 20 settembre scorso a Somma Vesuviana. E così i migliori giovani interpreti della cantante potranno essere premiati ogni 20 settembre di ogni anno per rievocare Mia Martini attraverso la musica e la voglia di esprimersi.
Il successo di giovedì scorso è il risultato dell’ottima organizzazione dell’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo, d’intesa con il Comitato Festa Patronale, l’Associazione onlus ‘Minuetto’ e la Consulta Musicale. I presentatori, Alex Molinaro, Gabriella Bellini e Ciro Castaldo, hanno saputo unire i diversi momenti della serata, portando sul palco artisti come Sachà, Alberto Gilardi e Mimmo Cavallo.
“E’ stata una serata davvero entusiasmante, carica di forti emozioni – dichiara Ciro Castaldo - Il cantautore napoletano di origini monegasche, Sachà, ha colpito tutti per la sua straordinaria voce e per la bellissima cover in francese di ‘Almeno tu nell’universo’ dal titolo ‘Toi seule dans cet univers’. Mimmo Cavallo ha impressionato per la sua bravura e la grande professionalità. Si è esibito, infatti, a fine serata con un pubblico ridimensionatosi a causa del freddo. E’ stata una persona squisita, generosa, capace di emozionarsi e di emozionare in qualsiasi condizione, proprio come Mia Martini, che il 12 giugno del 1994 a Settebagni, nei pressi di Roma, volle esibirsi accompagnata solo dalla tastiera mentre un suo amico la riparava con un ombrello dalla pioggia. Non voleva tradire il suo pubblico accorso per ascoltarla e così, anche in una situazione estrema, si esibì per più di due ore per i pochissimi presenti. Insomma, non era il tipo di persona che ti fa partire in ritardo la serata se le danno un camerino poco accogliente”. Così Ciro Castaldo ricorda l’indimenticabile Mia.
“Uno dei momenti più emozionanti è stato quando, a inizio serata, è partito da piazza Francesco De Martino un lunghissimo e intenso applauso che ha commosso tutti – continua il presentatore - Lo porterò sempre con me”. “Davvero intensi i video di Alberto Gilardi e la voce della giovanissima Simona Esposito. Sono stato il suo docente di fisica e oltre ai contenuti disciplinari sono fiero di aver condiviso con lei valori come la solidarietà, la tolleranza e di averla aiutata a scoprire l’affascinante universo di Mia Martini. Avere in piazza i miei ex-alunni, appena quindicenni, sinceramente commossi e partecipi del repertorio e della vicenda umana di Mimì, è stato per me veramente toccante” conclude Ciro Castaldo.
Riportiamo con piacere un commento, apparso sul web, di una persona che ha assistito alla serata: “C’ero anch’io l’altra sera. Una serata emozionante, Mimì era lì in mezzo a noi. Si sentiva la sua voce, la sua risata, il suo respiro. Ciao Mimì”.

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