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Truffa dello “specchietto” ad un carabiniere, denunciati

martedì 8 settembre 2009, di Gabriella Bellini


Sant’Anastasia- La truffa andava avanti già da diversi mesi, alla fine però i responsabili hanno sbagliato a scegliere il loro ultimo obiettivo: un carabiniere. Sono stati così denunciati per tentata truffa in concorso tre uomini che, con la scusa di farsi risarcire dei danni provocati alla loro auto dall’ignaro automobilista, si facevano consegnare del denaro non dovuto. Già da qualche mese diversi cittadini avevano segnalato lo strano fenomeno che accadeva a Sant’Anastasia e nelle località limitrofe, persino lungo la statale 268. In pratica dopo aver avvertito un forte rumore, qualcuno li fermava dicendogli che avevano danneggiato l’auto, o addirittura rotto lo specchietto, e per quello chiedevano i danni, bastava consegnare quanto avevano in tasca. L’ultimo episodio, però, ha riguardato un carabiniere in servizio effettivo alla locale stazione, libero dal servizio e, dunque, in abiti civili, mentre percorreva via Archi Agustei a bordo della sua autovettura ha sentito un rumore proveniente dallo sportello dell’auto, probabilmente causato dal lancio di un sasso, arrestata la marcia, il militare e’ stato subito avvicinato da tre uomini i quali volevano essere risarciti, asserendo di aver subito il danneggiamento dello specchietto retrovisore dell’autovettura di uno dei tre che era parcheggiata sul margine destro della carreggiata. A quel punto il militare si e’ qualificato ed ha fatto intervenire sul posto una pattuglia di colleghi. I tre sono stati identificati, si tratta di un 23enne di Casalnuovo di Napoli, un 27enne di Casalnuovo e un 47enne di Pomigliano d’Arco (questi ultimi gia’ noti alle forze dell’ordine).

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