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Somma Vesuviana, per l’opposizione è "finita la ricreazione"

mercoledì 16 settembre 2009


Somma Vesuviana. Il Siad è passato in Consiglio e, volendo scherzarci su, la ricreazione è finita per l’opposizione. Si perché l’Amministrazione Allocca è riuscita, con questo provvedimento (non salvifico per l’economia locale come sbandierato da molti, ma certamente determinante per la riqualificazione di alcune aree abbandonate da troppo tempo al proprio destino), ad imprimere una svolta positiva alla, fin qui grigia, propria opera amministrativa. Ovviamente per i bilanci è ancora presto. Mancano i pareri determinanti di provincia e regione Campania, ma la coesione, la determinazione e la voglia di smuovere le acque mostrata dalla maggioranza è un buon segnale per la cittadina sommese. Ciò che però lascia perplessi è l’opera dell’opposizione che sembra immersa in un letargo ancestrale. E provo a spiegare il perché. In nessun manuale di Scienza Politica è scritto che i partiti in opposizione debbano per forza di cose essere coesi, camminare a braccetto e pensarla allo stesso modo. Ognuno di essi è portatore sano di una differenza che manifesta nel dibattito in aula, nelle riunioni di pre-Consiglio e nelle commissioni. Alla luce di quanto è accaduto nell’ultima assise consiliare risulta invece tutt’altro: I Consiglieri di opposizione, soprattutto quelli del Pd, fanno partito a se e non sono stati capaci, di fronte ad un argomento (positivo e delicato) di interesse generale per la collettività a trovare una unità d’intenti (magari proponendo un documento comune con delle modifiche o addirittura migliorie da apportare). Tanto che al voto sul Siad lo scenario è stato alquanto variegato. IL Pd ha votato contro il provvedimento perdendo per strada il consigliere Tuorto che al momento di esprimere la sua preferenza aveva già abbandonato l’aula (presumibilmente per motivi personali). A votare contro è stato anche Raffaele Maione, indipendente (tra le altre cose il giovane consigliere si è detto “Fiero di aver votato contro”). Discorso inverso invece per Salvatore Di Sarno, Udeur, che ha votato a favore. Astensione invece per l’Udc, Arturo Rianna e per Gennaro Aliperta. Insomma una paradossale torre di Babele nella quale spiccano i complimenti fatti al Consigliere Gennaro Aliperta dal sindaco Allocca per la collaborazione, i quali hanno suscitato più di una perplessità. Fa infatti una certa impressione vedere l’unico consigliere eletto dalla sinistra “collaborare” con una amministrazione di centrodestra (Tra l’altro non è la prima volta che accade visto che all’epoca del condono fiscale ebbe gli stessi complimenti per il suo collaborazionismo in commissione consiliare). Come fa una certa impressione vedere la poco beata solitudine in cui è lasciato Alfonso Auriemma dal suo partito ogni qualvolta c’è da fare opposizione. Certo Gino Cimmino ha tentato di animare il dibattito in aula. Così come il capogruppo Umberto Maione. Ma perché si è tentato di far passare una mozione (che in sintesi prevedeva la discussione e l’eventuale approvazione all’unanimità del cosiddetto punto F in un successivo Consiglio comunale) pur sapendo che la coesa maggioranza di Allocca non avrebbe fatto un passo indietro rispetto all’argomento? Perché la stessa non è stata proposta in commissione a suo tempo? Discorso analogo, ma diverso per l’Udc. Il partito dello scudocrociato, pur presentando una mozione bocciata, non ha votato contro, ma si è astenuto mandando un segnale forte alla maggioranza e alla cittadinanza. “Per noi” è in sintesi il ragionamento dell’Unione di centro (che all’epoca della prima amministrazione Allocca bocciò un Siad nelle intenzioni simile a quest’ultimo) “Il Siad ha degli aspetti positivi e giova alla collettività sommese, ma se ne doveva discutere tutti insieme per dare democraticamente un indirizzo politico al Piano commerciale (tra le altre cose lo stesso argomento, quello dell’indirizzo politico deciso fuori dall’aula consiliare, lo aveva portato alla ribalta in aula anche Alfonso Auriemma salvo poi allinearsi al voto contrario del suo partito)”. Non solo. Sempre secondo l’Udc, prima di votare il Siad c’era da portare in aula il Puc (Piano urbanistico comunale). Dunque, il Siad è passato all’esame del voto, come era logico aspettarsi. Contente le associazioni di categoria, i cittadini informati della vicenda, ed i commercianti che, copyright del sindaco Raffaele Allocca, “Ora non dovranno più elemosinare i cambi di destinazioni d’uso”. L’unica ad uscirne con le ossa rotte manco a dirlo è stata l’opposizione, o ciò che ne resta. E allora sveglia signori, la ricreazione è finita! Probabilmente anche dalla maggioranza reclamano una opposizione migliore, più propositiva. Perché, come scrisse a suo tempo Benjamin Disraeli, “Nessun governo può essere al sicuro senza una formidabile opposizione”.

Messaggi

  • Non è possibile che in un paese come il nostro ci sta un’oposizione del genere. E’ incredibile. Pensano solo a litigare tra di loro e ad attaccare il sindaco Allocca senza motivo. Ora con il SIAD tutto cambierà per Somma! Grazie Sindaco.

  • cosa dovrebbe fare questa opposizione se ad ogni interrogazione la maggioranza non risponde mai? E poi nell’articolo sembra che tutti non lavorano. non è vero. raffaele maione per esempio si spende per i citatdini solo che nessuno lo segue.

  • l’opposizione c’è e eccome, solo che i cittadini sommesi nom seguono i consigli comunali e si fanno una convinzione sbagliata dettata dalla egemonia della maggioranza in termini di diffusione di notizie , di elogi dei propri assessori ( che poi non risposndono alle domande in consiglio comunale), di porre enfasi su questioni a loro a cuore e tralasciano i problemi quotidiani come le scuole , le strade , i giovani , gli anziani . All’opposizione e alle loro numerose interrogazioni non vengono date nè risposte in consiglio comunale nè risposte scritte.
    Non stiamo difronte ad una opposizione sterile ma ad una totale egemonia del sindaco e della sua maggioranza.

  • si parla sempre dell’opposizione e non si dice che questa maggioranza non convocava un consiglio comunale dal lontano 24 maggio 2009. Stiamo difronte ad una vera e propria insensibilità del presidente del consiglio e dell’amministrazione del re allocca . E’ impossibile che una città di 40.000 abitanti circa come somma non si convochi un consiglio comunale per rispondere alle umerose interrogazioni dell’opposizione. Il consiglio comunale si celebra solo quando la maggioranza deve approvare qualcosa , deve portare a casa qualche obiettivo magari concordato in campagna elettorale. Sveglia cittadini l’opposizione non esiste solo perchè la maggioranza adotta una politica non democratica e corretta.

    • Si Rosy hai ragione, questa maggioranza è egemonica in tutte le parti. Ma i cittadini si chiedono come mai l’opposizione non interviene publicamente. perchè non si fanno manifestazioni o manifesti. l’unico che ha provato a fare qualcosa è stato Crescenzo De Falco ed il pd l’ha liquidato a lui e a Michele D’Avino. La gente non segue. E’ vero ma è anche vero che l’opposizione non da alcuna motivazione a farlo. anzi in consiglio l’imperatore Allocca elogia pure Genanro Aliperta.dove sono Pd e Udc i due partiti che volevano cambiare Somma. Che fine ha fatto Arturo Rianna?
      E perchè le basi dei partiti non sono a conoscenza di ciò che succede nei consigli comunali?

  • devono dimettersi i consiglieri di opposizione! via salvatore di sarno che deve decidere con chi stare. anche nello tuorto non si capisce bene cosa fa. poi c’è gennaro aliperta. antonio mocerino che non dice una parola. via umberto maione che ha smentito i manifesti di michele d’avino. via gino cimmino impegnato sempre a napoli a risolvere i problemi del pd.via arturo rianna stranamente silenzioso da quando fa il consigliere. via luigi aliperta che conclude poco e via pure raffaele maione. azzeriamo questa classe dirigente che non riesce a rappresentarci e non riesce a difebderci dall’imperatore ferdinando allocca II

    • Devo ringraziare la persona che ha detto che devo andare via in quanto mi ha dato modo di intervenire...

      Votare contro questo atto a cui ho lavorato in commissione consiliare sembrava davvero stupido, inutile e distruttivo. Quando si lavora per il bene comune, quello vero, io sono e sarò sempre al fianco di chi propone dei provvedimenti utili per tutta la collettività. Io sono un consigliere di "TUTTI" i sommesi
      io non sono un classista, non sono di una parte politica... io sono per Somma Vesuviana.

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