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Merone, "Il rilancio di Castellammare dipende dalla forza delle donne"

Al via la XIV edizione della Scuola Estiva delle Donne

venerdì 28 settembre 2007, di Gabriella Castiello


CASTELLAMMARE DI STABIA – Inaugurata ieri mattina la XIV edizione della Scuola Estiva delle Donne.

L’Istituto Campano per la Storia della Resistenza ‘Vera Lombardi’ e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici hanno dato il via alla manifestazione, che si concluderà domenica 30 settembre.
In queste quattro giornate studentesse liceali e universitarie intervisteranno venti donne over65. I relativi racconti andranno in scena domenica alle ore 17.30 presso il Palazzetto del Mare. Ex operaie della Cirio, ex mescitrici delle Terme di Stabia, donne che hanno superato i 65 anni racconteranno alle più giovani la loro storia e la storia della propria città. Le testimonianze di una vita vissuta negli anni ’50 e ’60 saranno raccolte in un libro dedicato a tutte le stabiesi, poi custodito presso l’Archivio Storico.
Alla presentazione della kermesse sono intervenuti molti volti noti: il sindaco Salvatore Vozza, il presidente della Commissione Pari Opportunità Imma Merone, l’assessore alle Pari Opportunità Annapaola Mormone, il presidente dell’Istituto Campano della Resistenza ‘Vera Lombardi’ Guido D’Agostino, l’amministratrice dell’Azienda Turismo Cura e Soggiorno Annamaria Boniello, la responsabile della Scuola Estiva delle Donne Laura Capobianco e l’assessore provinciale alle Pari Opportunità Angela Cortese.
“Donne forti - ha sottolineato Imma Merone - le stabiesi hanno contribuito in maniera concreta a costruire la Castellammare industriale e turistica e oggi, in una fase in cui la città ha bisogno di essere rilanciata, rappresentano sicuramente un importante modello di riferimento. Ospitiamo con entusiamo questa iniziativa”.
Secondo Annapaola Merone, invece, “l’amministrazione comunale ha inteso sostenere quest’iniziativa perché si inserisce pienamente nel proprio operato. Per il rilancio della nostra città non si puo’ prescindere dalla forza e dall’energia delle donne”.
“Le donne di Castellammare - ha spiegato infine il primo cittadino - hanno contribuito a fare la storia della città anche nei momenti più difficili. Tra le vittime civili, durante la ritirata tedesca del settembre 1943, per le quali Castellammare ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Merito Civile, non a caso ci sono Anna Foresta, Anna Ierace e Liberata Infante, tre donne che hanno pagato con la vita la ribellione ai tedeschi”.

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