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Il commissario cittadino Mocerino: "Decide tutto da solo e i problemi restano irrisolti"

Somma, l’Udc: "Siamo scontenti del sindaco"

venerdì 28 settembre 2007, di Gabriella Bellini


SOMMA VESUVIANA - Malumore nella giunta di centrodestra. “Siamo scontenti del sindaco e della sua gestione quotidiana della macchina comunale”. Non usa mezzi termini il commissario cittadino dell’Udc, Carmine Mocerino, per commentare l’operato di Ferdinando Allocca. “L’intera azione amministrativa sta andando male”, continua Mocerino, “ci sono molti problemi irrisolti , si continua a pensare a questioni di piccolo spessore invece che alle cose più serie che riguardano la nostra città”. Nei giorni scorsi avevano destato, nel mondo politico cittadino, alcuni “sospetti” le assenze degli assessori Udc (Gennaro Secondulfo, Raffaele Chiaravalle e Sabato Caiazzo) nelle sedute della giunta. Assenze del tutto fortuite, precisa però il commissario cittadino. “E’ un caso che non ci fossero i nostri esponenti nell’esecutivo, ma questo nulla toglie al nostro malcontento”. Anche riguardo i ruoli che i partiti dovrebbero mantenere all’interno della gestione del Comune, i moderati del centrodestra hanno qualcosa da ridire. “Ognuno dovrebbe mantenere un ruolo ben preciso nell’amministrazione comunale”, aggiunge Mocerino, “eppure il sindaco continua a fare tutto da solo, un modo di operare che non porta certo a grossi risultati. E’ da prima dell’estate, ad esempio, che non si convoca una riunione dei segretari politici che compongono la maggioranza. Questo modo di tenerci fuori dalla decisioni non è un buon metodo di governo, se prima era solo un atteggiamento saltuario adesso, invece, sta diventando un comportamento perseverante. Con questo modo di lavorare però non concordiamo”.

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